Trieste, sgominata banda di ladri seriali di Napoli

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

Trieste, sgominata banda di ladri seriali di NapoliTRIESTE – I Carabinieri di Trieste, coadiuvati dai colleghi di Napoli, hanno arrestato nel capoluogo campano 4 persone ritenute presunti responsabili di furti aggravati in concorso ai danni di numerosi esercizi commerciali situati, oltre che a Trieste, anche nelle province di Ancona – Ascoli Piceno – Asti – Bergamo – Brescia – Firenze – Milano – Novara – Pavia – Torino – Trento – Varese e Verona.

I quattro arrestati, gia noti alle forze dell’Ordine, sono tutti originari di Napoli. Il provvedimento di custodia cautelare è stato emesso dal gip presso il tribunale di Trieste su richiesta della locale procura che ha svolto una lunga e complessa attività di indagine iniziata alla fine del 2014 sotto la direzione della del pm Lucia Baldovin. L’operazione è stata denominata “Kimifa”

Ringraziandoti per il seguito, sarebbe cosa gradita un MI PIACE sulla nostra nuova pagina di Facebook

Gli arresti, condotti in collaborazione con i carabinieri della Compagnia di Napoli Centro, sono stati eseguiti a Napoli ed in provincia di Caserta. Tre persone sono state sottoposte agli arresti domiciliari ed una in carcere. Si tratta di A.R., classe ’77; C.C., classe ‘82; R.P, classe ‘67 e S.S., classe ‘86.

Il lavoro investigativo condotto dagli uomini dell’Arma ha consentito la ricostruzione di un quadro probatorio articolato e complesso circa le illecite attività del sodalizio, impegnato nella commissione dei reati contestati.

Gli inquirenti hanno trovato particolarmente interessante il modus operandi adottato dai quattro arrestati: dal settembre 2014 al marzo 2015, fingendosi fattorini dipendenti dalle più note aziende private di corriere espresso, si presentavano presso esercizi commerciali, che avevano ricevuto da poco la merce con corriere, e, adducendo errori di consegna o di qualità dei prodotti consegnati poco prima, ritiravano i manufatti facendoli immediatamente sparire.

In particolare, sono stati presi di mira 19 negozi di vendita di abbigliamento, di telefonia mobile e prodotti di bellezza. Nell’arco dei 7 mesi di operatività, il gruppo criminale è riuscito ad asportare merce per un valore complessivo di 300.000 euro circa, in parte recuperata.

Nell’ambito della stessa indagine, inoltre, i Carabinieri triestini di via Hermet hanno individuato, in Bologna, un soggetto ufficialmente dipendente di una azienda di corriere espresso, a carico del quale sono ipotizzate presunte responsabilità per il reato di riciclaggio, per avere compiuto atti diretti ad ostacolare l’identificazione della provenienza furtiva dei beni sottratti, provvedendo a modificare imballaggi ed etichette di spedizione. Questo quinto elemento della banda è stato denunciato in stato di libertà e sul suo ruolo sono ancora in corso approfondimenti investigativi.