Crollo Ponte, si indaga. Il Procuratore: “No fatalità, ma errore umano”

Lo ha detto il magistrato Francesco Cozzi rispondendo alle domande dei giornalisti. L'ipotesi è di disastro colposo e omicidio plurimo.

Carlomagno Panda Settembre 2018

Il ponte crollato a GenovaLa Procura di Genova ha aperto un’inchiesta sul crollo del ponte autostradale collassato martedi mattina che ha causato 37 morti, diversi feriti e centinaia di sfollati. L’ipotesi è di disastro colposo e omicidio plurimo.

“Non è stata una fatalità, ma un errore umano” a provocare il crollo del ponte a Genova. Così il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi ha risposto ai giornalisti al termine di un sopralluogo nella zona del ponte.

“Noi dobbiamo rispondere a una sola domanda: perché è successo? – ha detto il magistrato – Questo è il nostro compito e per farlo faremo tutto quello che è necessario. Quando l’inchiesta entrerà nel vivo e si andranno ad analizzare tutti gli aspetti relativi alla progettazione, realizzazione e manutenzione del ponte”. Nei prossimi giorni la polizia giudiziaria acquisirà presso enti, società e gestori coinvolti a vario titolo tutti gli atti necessari alle indagini.