Elezioni Catalogna, vince fronte indipendentista. Rajoy pronto a dialogo

Carlomagno Jeep agosto 18
Mariano Rajoy e Carles Puigdemont
Mariano Rajoy e Carles Puigdemont 

Il fronte catalano indipendentista uscito ridimensionato dopo il referendum della secessione (fallita) ha vinto giovedì 21 dicembre le elezioni in Catalogna. Ora si attendono i risultati definitivi per capire quanti seggi riuscirà a conquistare il fronte per varare il nuovo governo.

In serata, il fronte indipendentista ha conquistato la maggioranza assoluta dei seggi. L’elezione ha fatto registrare una affluenza oltre l’80%. Primo partito, l’unionista Ciudadanos. Un risultato che lascia aperti molti interrogativi sul futuro della Catalogna, nonostante la chiara sconfitta del Pp del premier spagnolo Mariano Rajoy, che perde circa due terzi dei seggi.

Il principale candidato alla presidenza Puigdemont, fuggito a Bruxelles dopo la figuraccia del referendum, chiede ora che il governo destituito venga “restituito” al paese, e che tutti i “detenuti politici”, tra cui il suo vice, tuttora in carcere, siano liberati.

Le due grandi liste indipendentiste catalane sono ora pronte a formare un nuovo governo. Lo hanno hanno indicato oggi i portavoce di JxCat, Elsa Artadi e di Erc, Sergi Sabria. Le tre liste indipendentiste hanno riconquistato ieri una maggioranza assoluta di 70 seggi su 135 nel Parlamento di Barcellona. Artadi ha detto che Carles Puigdemont “deve tornare il prima possibile e essere eletto presidente”. “Lo Stato spagnolo ha perso” ha detto il President “in esilio”, aggiungendo che c’è stata “una partecipazione record”. L’affluenza al voto ha superato l’80%.

“Vorrei che la Spagna che non prendesse più decisioni al posto nostro. E’ giunto il momento di fare politica vera, la formula di Rajoy ha fallito e ha dimostrato che i catalani sono coesi”. Lo ha detto Carles Puigdemont in conferenza stampa a Bruxelles, aggiungendo: “Sono disposto a incontrarlo ma non in Spagna”, per iniziare un nuovo percorso, ma “senza persecuzioni legali. La situazione è paradossale e ridicola”.

Il premier spagnolo Mariano Rajoy si è detto pronto ad avviare una “nuova tappa” di “dialogo” con il governo che sarà formato in Catalogna dopo le elezioni di ieri, sempre “nel rispetto della legge”. Le elezioni che di ieri “richiedono un nuovo inizio. Si è aperta una finestra di opportunità, sono fiducioso. Il governo spagnolo fornirà la sua volontà di dialogo costruttivo, aperto, realista, sempre nel contesto della legge, e offrirà una mano tesa al governo catalano per risolvere i problemi, per migliorare il benessere e la ricchezza dei catalani”, ha detto pur non accettando l’incontro con Puigdemont.

“Io – ha detto ai cronisti il premier spagnolo – dovrei incontrare Ines Arrimadas”, la capolista di Ciudadanos, “che ha vinto le elezioni”. Ciudadanos è arrivato primo ieri ma i partiti indipendentisti hanno la maggioranza assoluta nel Parlament.