Vaccini e corruzione, media ciprioti: “4 milioni su conti Commissario Ue alla Salute”

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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Il commissario Ue alla Salute Stella Kyriakides

Nel silenzio pressoché totale dei media mainstream viene fuori che Stella Kyriakidou,  Commissario europeo per la Salute, sarebbe coinvolta in un sospetto caso di mazzette, scrive “L’Antidiplomatico”. La notizia, riportata da alcuni quotidiani greci e ciprioti e confermata anche da ARD (la tv di Stato tedesca), è questa.

Secondo una relazione della Corte dei conti di Cipro il marito della ministra della sanità dell’Ue, Kyiriakos Kyriakidou, avrebbe ricevuto denaro sotto forma di un prestito erogato dalla Cyprus Cooperative Bank, la seconda banca più grande del paese, di proprietà statale e in passato più volte beneficiaria di sostegno con denaro pubblico.

Quattro milioni di euro che sarebbero stati accreditati dal nulla sul suo conto bancario. Uno stanziamento definito dalla Corte “molto problematico”, in virtù del fatto che il beneficiario era privo delle garanzie necessarie. Il prestito, in altre parole, non aveva la copertura (da redditi o altri beni) sufficiente a ripagarlo. E, pare, erogato per giunta senza che ne venisse registrata la motivazione ufficiale.

Una vicenda parecchio torbida – che alcuni giornali hanno già definito come un caso di “corruzione” – che meriterebbe un’indagine approfondita. Visto che, più o meno indirettamente, coinvolge la responsabile sanitaria dell’Ue che, in piena pandemia, ha svolto un ruolo di prim’ordine negli accordi di fornitura con Big Pharma per la strategia vaccinale in Europa. Contratti miliardari sottoscritti a prezzi esorbitanti, senza alcuna trasparenza e affetti da gravissime carenze e ritardi, ormai sotto gli occhi di tutti.

Diversamente, in assenza di un chiarimento davvero efficace, qualcuno potrebbe iniziare a pensare che, all’Ue, di tutelare la salute pubblica interessi davvero poco. Un sospetto che, a vedere i miliardi di tagli imposti alla sanità in questi anni agli Stati membri, per alcuni è già una solida certezza.

Stella Kyriakides si difende: “Nessun coinvolgimento personale”

In una dichiarazione scritta a Panorama, Stella Kyriakides afferma di “non avere alcun coinvolgimento personale con la questione”. In una dichiarazione scritta, il marito Kyiriakos Kyriakidis afferma che gli accordi in cui è coinvolto si sono sempre basati sulle linee guida delle autorità di regolamentazione.

Fonti: 12 3

Secondo il giornalista ungherese Miklós Ómolnár (V4NA), Kyriakides era già stata al centro di una vasta vicenda di corruzione, legata alla nazionalizzazione di tutti i centri di cura dei tumori del Paese.

L’eurodeputato tedesco Sven Giegold (Alleanza 90/Verdi), esige spiegazioni dalla Commissione Europea presieduta da Ursula von der Leyen, che avrebbe recentemente autorizzato un nuovo acquisto di quasi 2 miliardi di dosi di vaccini da distribuire negli stati membri dell’Ue, che è composta da circa 400 milioni di abitanti, segno che le vaccinazioni – propagandate euforicamente da istituzioni e media per far credere ai cittadini che è l’unica strada per uscire dall’emergenza covid è il siero di Big Pharma -, non finiranno alla seconda dose, ma proseguiranno con campagne ad hoc forse a tempo indeterminato.

Lo ha fatto bene intendere Hillary Clinton, democratica organica al deepstate globalista che ha recentemente affermato che le vaccinazioni sono ‘semplicemente’ l’unica strada per tornare alla vita di prima.

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