La Camera taglia i vitalizi agli ex parlamentari, esulta il M5s

Il vicepremier Di Maio: "È un principio di giustizia. Mi avevano sempre detto che non si poteva fare. Siamo arrivati noi e in meno di 100 giorni li abbiamo tagliati"

Carlomagno Panda Settembre 2018

ufficio presidenza cameraL’Ufficio di Presidenza della Camera ha dato il via libera alla delibera del presidente Roberto Fico che taglia i vitalizi degli ex deputati, ricalcolando gli assegni percepiti in base al metodo contributivo.

I “Sì” sono stati undici: 9 della maggioranza (M5s e Lega), 1 del Pd e 1 di FdI. Forza Italia si è astenuta con i suoi 3 rappresentanti nell’Ufficio di Presidenza. Il testo introduce anche il ricalcolo delle pensioni per gli ex parlamentari. Le nuove regole entreranno in vigore non più dal 1° novembre prossimo, come inizialmente previsto, ma a partire dal 1 gennaio 2019.

La scure colpirà oltre 1.300 ex parlamentari, già pronti alla battaglia: sulla delibera aleggia infatti il rischio di incostituzionalità, mentre il Senato temporeggia e nessuna decisione è stata ancora assunta in attesa del parere del Consiglio di Stato.

Approvata modifica Pd: taglio dimezzato per casi “difficili”
Durante l’esame in Ufficio di presidenza della Camera della delibera sul taglio dei vitalizi è stato approvato un unico emendamento a firma di Ettore Rosato del Pd. L’emendamento dispone che in casi specifici e di particolare difficoltà dell’ex deputato si possa prevedere un “riaumento” dell’assegno – dopo il ricalcolo su base contributiva – fino al 50%.

Fico: riparata ingiustizia 
“Io non mollo e non mollerò mai. Oggi abbiamo riparato un’ingiustizia sociale e quindi una ferita”. Così il presidente della Camera commenta l’approvazione del taglio ai vitalizi degli ex parlamentari da parte dell’ufficio di presidenza di Montecitorio. E sulla eventuale bocciatura da parte della Corte costituzionale: “Non sono preoccupato. Ho scritto una delibera forte, sostanziale e sostanziosa che ripara un’ingiustizia” facendo proprio un principio “costituzionale per cui tutti i cittadini sono uguali”, dice Roberto Fico.

Forza Italia si astiene: “Provvedimento incostituzionale”
“Forza Italia ha presentato un emendamento per rendere costituzionale il provvedimento sui vitalizi, che non è stato accolto. Ci siamo astenuti proprio perché siamo favorevoli all’abolizione dei vitalizi, ma il provvedimento di Fico è un provvedimento-manifesto che verrà sicuramente dichiarato incostituzionale”. Lo ha detto Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, a margine di un evento organizzato da Antonio Tajani. “Il nostro emendamento – ha spiegato – avrebbe reso costituzionale e reale l’abolizione dei vitalizi, invece siamo di fronte all’ennesima propaganda. Oggi non è una giornata storica. Vedremo nelle prossime settimane, ma gli esperti e consulenti da noi ascoltati ci hanno tutti parlato di violazione del principio di retroattività. Attendiamo i ricorsi e il pronunciamento della Corte, ma bastava approvare il nostro emendamento per avere un esito diverso”.

M5s in piazza, palloncini gialli e champagne
Palloncini gialli e bottiglie di champagne: così il M5s festeggia in piazza a Montecitorio, davanti al Parlamento, l’abolizione dei vitalizi. “Stiamo cancellando un privilegio non un diritto e quando si fa qualcosa per le persone è giusto festeggiare”, dice Francesco Silvestri, vice capogruppo alla Camera ai militanti.

Di Maio: Bye bye vitalizi, oggi giornata storica
“Oggi è giornata storica, almeno per il simbolo che rappresenta questa decisione che dopo oltre 30 anni sancisce un principio chiaro, se hai versato i contributi allora il vitalizio ti spetta, se non hai versato no”. Così il vice premier e ministro per lo Sviluppo economico e per il Lavoro Luigi Di Maio a Unomattina sul taglio dei vitalizi. “È un principio di giustizia”, sottolinea, aggiungendo: “mi avevano sempre detto che non si poteva fare. Siamo arrivati noi e in meno di 100 giorni li abbiamo tagliati”.

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio
Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio (Ansa)

“Finalmente è arrivato. Oggi è il giorno che gli italiani aspettavano da 60 anni, quel momento fatidico che abbiamo regalato ai nostri cittadini in 100 giorni di Governo”, aveva scritto Di Maio in un post su Fb prima dell’abolizione dei vitalizi.

“Per quanto tempo abbiamo aspettato che questi privilegi venissero cancellati! Ora ci siamo. Il MoVimento è nato anche per vivere giornate come quella di oggi, in cui un sogno diventa realtà: è un sogno che ci parla di normalità, di regole che valgono per tutti, di ingiustizie che vengono cancellate”, scrive sul blog delle stelle il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico.