Pandemia economica, da M5S e Lega “NO” al Mes. Renzi e il PD vogliono “il cappio” della Troika

Di Maio: "Sul Mes la linea del Movimento 5 stelle non cambia: è no". Salvini: "Non vogliamo soldi altrui, basterebbero quelli che abbiamo dato noi all'Ue". Zingaretti e Italia Viva per lo strumento che "strozzerebbe" l'Italia per i prossimi decenni

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E’ scontro nella maggioranza di governo (M5s, Pd e Italia viva) sull’utilizzo delle risorse del Mes, il Meccanismo di stabilità europea che per trattato Ue è previsto che se uno stato membro in difficoltà economica potrà accedere al fondo “salva stati” solo dopo avere accettato “rigorose condizioni”, che in soldoni significa attivare lo strumento per poi essere soggetto a politiche di austerity come per la Grecia.

Lega e M5S, Di Maio e Salvini, si trovano tronano dunque a essere d’accordo su un fronte economico molto delicato come quello che sta interessando l’Italia. Il paese è letteralmente in ginocchio dopo la chiusura totale di Conte.

L’altro giorno il ministro dell’economia Roberto Gualtieri aveva affermato che si stava facendo strada a Bruxelles l’idea di un consenso condiviso per gli Eurobond, strumento più equo e molto meno asfissiante del Mes, con un fondo comune europeo. La Germania e la piccola Olanda, paese degli alti paradisi fiscali, si erano però opposti.

“Il Mes –  aveva tuttavia ribattuto Gualtieri – è inadeguato a fronteggiare una crisi economica senza precedenti”, innescata dalla psicosi Coronavirus che ha portato tutti gli stati membri al lockdown per il terrore (indotto dai media mainstream) di un virus che secondo i dati ufficiali delle maggiori autorità sanitarie ha fatto meno vittime delle normali influenze stagionali.

“C’è una trattativa in corso. Uso le parole di Conte: il Mes è uno strumento antiquato. Forse è arrivato il momento di un mea culpa europeo perché l’austerity ha provocato tagli sulla spesa pubblica e questo ha indebolito la sanità pubblica”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio nell’intervista in onda stasera a ‘Sono Le Venti’, sul canale Nove, in merito alla trattativa europea per la risposta alla crisi.

Sul Mes la linea del Movimento 5 stelle “non cambia”: “Diciamo no al Mes, no attivazione Mes”, ribadiscono fonti qualificate del M5s dopo che il Pd e “Italia viva” hanno aperto all’utilizzo del Mes senza condizionalità.

”I sovranisti vogliono far credere che sia sempre colpa dell’Europa. Su tutto. Ma l’Europa sta dando una grande mano all’Italia. Se non ci fosse stata la Bce, oggi saremmo già falliti. E il Mes senza condizionalità va usato di corsa, piaccia o non piaccia ai populisti di maggioranza e opposizione. E vedrete che l’Italia userà tutto: Bce, Mes, Sure, Recovery Fund. Tutto”.Lo scrive Matteo Renzi nella sua e-news

“Speriamo che le nostre denunce e segnalazioni servano perché il Mes concede prestiti a tasso di usura, come quando vai dallo strozzino”,ha detto il leader della Lega e senatore, Matteo Salvini, in collegamento con TeleLombardia. “Dico solo un numero, 140 sono i miliardi dati dalla popolazione italiana fino ad oggi all’Europa, tra quello che ci è tornato indietro a quello che gli italiani hanno pagato ballano 140 miliardi in più”.

“Noi – spiega il leader del Carroccio – non vogliamo i soldi dei tedeschi e dei francesi ci basterebbe usare i soldi che gli italiani hanno dato all’Europa in questi anni senza indebitare le future generazioni”. “Per quanto riguarda il governo spero che siano solo parole quelle che parlano di nuove tasse dopo il virus, della Covid tax, o della tassa sui risparmi, Leu parla di tassa sulla casa. Penso che l’ultima cosa di cui gli italiani abbiano bisogno sono nuove tasse”.

Delrio, Mes? Si usi se senza condizionalità – “In questo momento siamo impegnati per il raggiungimento dell’obiettivo principale che è il fondo di rinascita europeo, il Recovery Fund. Si sta trattando e l’obiettivo è quello di ottenere, come ha spiegato efficacemente oggi Gentiloni, il successo definitivo dei bond europei”. Lo afferma ad Affaritaliani.it il capogruppo alla Camera del Pd, Graziano Delrio. “Anch’io credo – sottolinea Delrio – che tutti gli strumenti a disposizione, se sono senza condizionalità, debbano essere usati. Magari in futuro, se non servono subito”.

Zingaretti, Mes sanità senza condizonalità – “Ho fiducia nell’impegno che si sta prendendo e si è preso Conte sui tavoli europei e ne attendo l’esito. Da presidente di Regione dico una cosa: se esisterà la possibilità, senza condizionalità e rispettando la sovranità italiana, di avere dei miliardi a sostegno della sanità, se ci saranno queste condizioni, io credo che dovremo prendere queste risorse: ci servono per gli ospedali e la sanità”. Così il segretario del Pd Nicola Zingaretti in videoconferenza stampa.

Iv, Mes senza condizionalità è vantaggioso – “Il Mes senza condizionalità è un ottimo successo del ministro Gualtieri e sarebbe impensabile non utilizzarlo se non ci sono strumenti più adeguati. Se nuovi strumenti arriveranno nel Consiglio europeo del 23 aprile bene, altrimenti si usi il Mes senza condizionalità, che è vantaggioso per l’Italia”. Lo dice Ettore Rosato, coordinatore di Italia viva, interpellato al telefono.

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