La Legittima difesa è legge, testo approvato al Senato. Esulta la Lega

I magistrati non potranno più indagare le vittime di furti per eccesso di legittima difesa. Il testo passa anche coi voti dell'opposizione di FI e FdI

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Legittima difesa: ok ddl con 373 sì, ora al Senato
Matteo Salvini con una maglietta “La legittima difesa è sempre legittima” (Ansa/Archivio)

La norma sulla legittima difesa è legge: l’Assemblea del Senato ha infatti approvato il provvedimento, in terza lettura, con voti 201 favorevoli, 38 contrari e 6 astenuti. Il voto è stato accolto dagli applausi della Lega e di parte dei M5s. Hanno votato a favore anche pezzi dell’opposizione come Forza Italia e Fratellli d’Italia.

In Aula il ministro dell’interno Matteo Salvini, il ministro per la Pubblica amministrazione Giulia Bongiorno e quello per l’Agricoltura Gianmarco Centinaio. Assenti i rappresentanti di governo del Movimento 5 stelle.

La legge prevede una stretta per i ladri che entrano nelle proprietà private delle persone, appartamenti familiari o in azienda. Prima erano “protetti” da una sorta di impunità passando da rei a vittime, se il proprietario di casa reagiva ferendo o uccidendo. Ora non più, salvo la discrezionalità dei magistrati di poter commisurare la gravità della reazione all’offesa ricevuta.

Il proprietario di casa o dell’impresa che dovesse incrociare l’intruso potrà difendersi, anche armato, senza incorrere in inchieste della magistratura che spesso, in passato, finivano con sentenze di condanna per le vittime (i proprietari), nel caso in cui queste reagivano ferendo o ammazzando il ladro. “Eccesso di legittima difesa”, era l’appiglio dei magistrati di fronte a casi di omicidi colposi o lesioni gravi, per perseguire l’estrema difesa dei padroni di casa.

La Legittima difesa, inserita nel contratto di governo gialloverde Lega-M5s, è sempre stato un cavallo di battaglia della Lega. “La Legittima difesa è sempre legittima”, ha più volte ribadito il leader del Carroccio e vicepremier Matteo Salvini che oggi porta a casa un provvedimento caro ai leghisti e all’ex centrodestra.

SALVINI: SANCITO SACROSANTO DIRITTO DI DIFENDERSI
“Questo 28 marzo è un giorno bellissimo non per la Lega ma per gli italiani – afferma Salvini -. Dopo anni di chiacchiere e polemiche è stato sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito a casa sua, nel suo bar, nel suo ristorante. Non si legittima il Far West ma si sta con i cittadini perbene”.

I DUBBI DEI MAGISTRATI
Avanza dubbi di incostituzionalità, invece, l’associazione nazionale magistrati. “La nuova legge – rileva il presidente dell’Anm Francesco Minisci – non tutelerà i cittadini più di quanto erano già tutelati fino ad oggi; al contrario introduce concetti che poco hanno a che fare con il diritto, prevede pericolosi automatismi e restringe gli spazi di valutazione dei magistrati, oltre a portare con sè grandi difficoltà di interpretazione: tutto ciò significa che tutti saranno meno garantiti”. Per non parlare – aggiunge commentando il via libera – “dei numerosi dubbi di incostituzionalità che la nuova legge comporta.

MELONI (FDI): BENE, MA C’E’ VECCHI DIFETTI
“Legittima difesa: nuova legge, vecchi difetti. M5S e lega lasciano la discrezionalità ai giudici e il principio di difesa commisurata all’offesa mentre per Fratelli d’Italia la difesa, in casa propria, è sempre legittima. Abbiamo votato questa proposta ma il testo è purtroppo un’occasione persa: l’Italia ha bisogno di misure coraggiose ma col M5S al governo il risultato è sempre deludente”. Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.