Diabete, a settembre si terrà a Londra il 3° congresso mondiale

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Diabete, a settembre si terrà a Londra il 3° congresso mondiale. Evento organizzato dal prof Francesco Rubino
Il professor Francesco Rubino. Ha dichiarato “guerra” al Diabete

Si svolgerà a Londra, Dal 28 al 30 settembre 2015, presso il Westminster Park Plaza Hotel, il 3° congresso mondiale sulla chirurgia del Diabete. Un raduno senza precedenti per rivedere le ultime ricerche in chirurgia metabolica e per lo sviluppo di nuove linee guida per lo sviluppo di un approccio moderno, multi-modalità per la cura del diabete di tipo 2.

Nell’ambito del Congresso ci sarà una consensus conference cui parteciperanno tutte le maggiori società diabetologiche del mondo, incluse quella americane ed europee.

Si discuterà, fra le altre cose, delle implicazioni della chirurgia da un punto di vista economico e di Sanità pubblica. Ci sarà infatti la presenza dei responsabili di diversi sistemi sanitari nazionali e delle maggiori assicurazioni degli Stati Uniti.

A far parte del comitato organizzativo dell’evento, il prof. italiano Francesco Rubino, uno dei maggiori esperti a livello mondiale di chirurgia bariatrica che di recente ha avuto assegnata, dal King’s College di Londra, la prima cattedra al mondo sulla chirurgia bariatrica e metabolica.

Intervista a Francesco Rubino sulla cura del Diabete
Il Prof. Francesco Rubino illustra la sua teoria

“Si tratta – spiega Francesco Rubino – di un evento storico da un punto di vista medico, perché le nuove linee guida potrebbero cambiare gli algoritmi terapeutici del diabete in maniera abbastanza importante per il prossimo decennio data l’introduzione della chirurgia”.

“La partecipazione a questo evento offre un’occasione unica per stare al passo con la scienza e seguire la chirurgia metabolica”. Un modo “per ampliare gli orizzonti della cura del diabete e sviluppare la ricerca per gli anni a venire”, dice Rubino nella lettera di benvenuto. Per l’evento è stato realizzato un sito web ad hoc

Francesco Rubino ha dichiarato guerra al Diabete
Il prof Francesco Rubino

Lo scorso anno il “National Institute of Health and Care Excellence” (NICE), autorevole istituto per l’eccellenza clinica ha inserito nelle sue linee guida il trattamento chirurgico sviluppato dal professor Rubino, che ha dimostrato negli anni come la chirurgia bariatrica applicata a pazienti “non obesi” possa restituire una qualità di vita di gran lunga migliore e addirittura la “remissione della malattia”.

Con questa scelta il NICE britannico ha di fatto dato il via libera al National Health Service (NHS) a valutare il trattamento a carico dello Stato per pazienti diabetici “non in sovrappeso” nell’ambito delle attività del Servizio sanitario inglese che garantiva la sala operatoria soltanto a pazienti obesi, ossia con un indice di massa corporea (BMI, Body mass index) superiore a 40 punti, secondo una scala di riferimento scientifico.

Le nuove linee guida del Nice riducono a 30 il livello di BMI minimo per il quale si deve raccomandare la chirurgia nei pazienti con diabete (nel resto del mondo è 35). Questo ha aperto le porte della sala operatoria a centinaia di migliaia di pazienti che soffrono di diabete di tipo 2 ma che non sono in sovrappeso.

Una decisione, quella britannica, che potrebbe far risparmiare ai Servizi sanitari nazionali – che intendessero seguire le linee guide del NICE – diversi miliardi di euro in trattamenti farmacologici. Con una differenza: che con la chirurgia bariatrica il costo è una tantum, con le cure convenzionali i Ssn devono farsi carico ogni anno di spese stratosferiche per “tamponare” la malattia, ma non la guarigione definitiva.