Palù: “I casi Covid nel mondo saranno 180 milioni. Virus meno virulento. Bassa letalità”

Se il virus ha circolato tanto, "anche il tasso di letalità effettivo si abbassa. Ora - dice il virologo - sappiamo che la letalità, che in Italia sembrava altissima, in generale è sotto l'1%".

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il virologo Giorgio Palù

“Diciamo che i casi di Covid confermati nel mondo sono 30 milioni, ma nella realtà saranno almeno 180 milioni, tenendo conto degli asintomatici e di chi sfugge alla diagnosi. A dircelo sono i risultati delle indagini di sieroprevalenza”. Lo spiega all’Adnkronos Salute Giorgio Palù, presidente uscente delle Società italiana ed europea di virologia. “Rispetto ai casi risultati positivi al tampone, ad essere entrati in contatto con il virus sono infatti 6 volte più persone, come mostrano le indagini di sieroprevalenza condotte a livello nazionale e internazionale”.

Se il virus ha circolato tanto, “anche il tasso di letalità effettivo si abbassa. Ora – dice il virologo – sappiamo che la letalità, che in Italia sembrava altissima, in generale è sotto l’1%”. Ma cosa accadrà nelle prossime settimane? “Ci si aspetta che il virus si adatti sempre di più all’uomo, diventando meno virulento: non è suo obiettivo uccidere l’ospite”, assicura l’esperto.

E sul tamponamento a tappeto il virologo all'”Aria che tira” ha affermato: “Credo l’abbia capito anche chi propugnava i tamponi a tappeto, il tentativo di azzerare il contagio attraverso il tracciamento dei contatti dei contatti dei contatti degli asintomatici oggi è impossibile”.

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