Nomine in Campidoglio, chiesti 10 mesi di reclusione per Virginia Raggi

Correlati

“Dieci mesi di reclusione per Virginia Raggi”. E’ quanto chiesto dal pg di Roma, Emma D’Ortona, nell’ambito del processo di appello al sindaco di Roma accusata di falso per la nomina di Renato Marra, fratello dell’ex capo del personale del Campidoglio Raffaele, a capo del dipartimento turismo del Comune di Roma.

La nomina venne poi ritirata dal sindaco. In primo grado la Raggi era stata assolta con la formula “perché il fatto non costituisce reato”.

Nella breve requisitoria il procuratore generale ha affermato che la “sindaca conosceva la posizione di Raffaele Marra e ha omesso di garantire l’obbligo che Marra si astenesse nella nomina del fratello Renato”.

Per il rappresentante dell’accusa “l’errore del precedente giudice (che ha assolto Raggi ndr) è di avere trasformato una indagine documentale in dichiarativa”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Rubavano dati su calciatori e vip per rivenderle, maxi inchiesta a Napoli: 29 indagati

Il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri: "Poliziotti infedeli esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, su imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie"

DALLA CALABRIA

Confiscati beni a un imprenditore ritenuto vicino a clan

La corte d'appello reggina ha disposto anche la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per 4 anni. L'uomo, ritenuto un narcotrafficante e usuraio, sarebbe vicino alla cosca Bellocco