16 Giugno 2024

“Non mi sento bene”, poi perde i sensi. Un infarto stronca la vita di “Dj Papi”

Correlati

Un uomo di 53 anni, Nicola Alfonsi, noto anche come “Dj Papi”, è morto a 53 anni stroncato da un malore improvviso. L’uomo, secondo le prime informazioni citate da “Leggo“, sarebbe crollato a terra a casa, colpito da un infarto.

Prima di perdere i sensi aveva detto di non sentirsi bene. Allertati i soccorsi i sanitari lo hanno condotto in ospedale, ma purtroppo è deceduto. Il Dj lascia la moglie e le tre figlie di 22 anni, 19 e 16 anni.

Alfonsi era animatore e presentatore di eventi, ed era impiegato alla Telecom ed era il vicepresidente dell’associazione Le Maschere di Cadoneghe, alle porte di Padova. Era anche molto noto nell’ambito dell’associazionismo e per aver presentato eventi, come la sfilata dei carri di Carnevale in notturna a Cadoneghe, kermesse dello scorso 11 marzo a cui ha partecipato con il suo inseparabile cilindro nero, riportano i media locali.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Motonave rischia di affondare, in salvo le 85 persone a bordo

Una nave in servizio da Grado a Trieste ha lanciato un 'may day' per rischio affondamento mentre era in...

DALLA CALABRIA

Uccise ladro sorpreso in casa, il Riesame conferma custodia in carcere

Il Tribunale del Riesame di Reggio Calabria ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari e ha confermato l’arresto in carcere...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)