Renault, sospetti su test emissioni. In Borsa crollo del 20%

Correlati

Renault, sospetti su test emissioni. In Borsa crollo del 20%Renault nel mirino sulle emissioni dopo lo scandalo Volkswagen. La società oggi è andata a picco in Borsa cede il 20%, penalizzatato appunto dai sospetti su presunte irregolarità nei test sulle emissioni. Il titolo sconta inoltre il calo delle vendite di auto in Russia nel 2015 (-46%), dove il Gruppo è esposto con il marchio Autovaz.

Gli agenti del Governo francese hanno sequestrato computer dal sito Renault di Lardy (Francia), che realizza prove sulle emissioni dei veicoli. E’ quanto afferma Bloomberg che riprende fonti di stampa francese che citano un volantino sindacale della Cgt, secondo il quale quale gli ispettori si sono recati nell’impianto transalpino lo scorso 7 gennaio. Secondo il sindacato il fatto genera sospetti su un possibile coinvolgimento di Renault nello scandalo sulle emissioni che ha colpito Volkswagen.

Europa peggiora, Parigi e Francoforte -3% – Peggiorano le Borse europee a metà seduta con Francoforte e Parigi, entrambe in calo del 3,2%, sotto pressione dietro a Madrid (-2,7%), Milano (-2,54%) e Londra (-2,06%). Sprofondano i titoli del comparto auto da Renault (-20%), sospettata di trucchi sulle emissioni, ed Fca (-10,57%), denunciata da 2 concessionari Usa. Deboli anche Peugeot (-6,85%), Daimler (-5,6%), Bmw (-4,58%) e Volkswagen (-4,48%), seguite da Ferrari (-3,8%). Sul settore pesano anche i dati sulle vendite di auto in Russia (-46%) nel 2015.

Fca è stata riammessa agli scambi in Piazza Affari dopo il terzo congelamento dall’apertura e cede quasi il 10% (9,83%) a 6,7 euro, poco sopra il minimo di 6,63 € raggiunto in mattinata. Il titolo sconta i dati sulle vendite di auto in Russia (-46% nel 2015) e la denuncia di due concessionari di auto di Chicago, su pressioni ricevute per gonfiare i dati sulle vendite di auto mensili.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Piano Casa, via libera dal Cdm. Meloni: “Nei prossimi 10 anni oltre 100mila alloggi”

Si stima un intervento da 10 miliardi di euro. La premier: "La casa un bene primario, un problema per una fetta significativa di italiani. L'obiettivo è rigenerare circa 60mila alloggi popolari. Approvato il Ddl sgomberi, sfratti più veloci". Proroga di tre settimane al taglio delle accise sul carburante

DALLA CALABRIA

Caro energia, Occhiuto in soccorso alle famiglie: “Sono preoccupato, allo studio misure”

"Vorrei dare 500-1000 euro una tantum a tutti coloro che hanno un Isee sotto 6mila euro utilizzando i fondi comunitari", ha detto il governatore della Calabria. E sui medici cubani assunti negli ospedali calabresi ha spiegato: "Gli Stati Uniti mi detto di rinunciarvi, ma io ho detto di no"