20 Giugno 2024

Vaccini, bambini non in regola saranno esclusi dalla scuola

Correlati

vaccinazioni bambiniL’ingresso dei bimbi nei nidi e nelle scuole materne, lunedì 12 marzo, potrebbe essere suscettibile di brutte sorprese: i genitori che fossero ancora sprovvisti della certificazione dell’avvenuta vaccinazione o ancora non forniti della prenotazione in una Asl rischiano di veder negare l’entrata dei propri piccoli nelle aule. Lo ha precisato il presidente dell’Anp, l’Associazione nazionale presidi, Antonello Giannelli, dopo la circolare Miur-Salute che ha fissato a sabato, 10 marzo, il termine ultimo per la presentazione dei documenti.

E da lunedì, chiarisce l’Istituto Superiore di Sanità, si avvia il meccanismo messo a punto dalla circolare congiunta dei ministeri della Salute e dell’Istruzione che impone ai dirigenti scolastici l’obbligo di inviare, entro il 20 marzo, una comunicazione scritta alle famiglie dei bambini non ancora in regola con le vaccinazioni, invitandole a provvedere.

L’operatività dei presidi, spiega Giannelli, “è dettata dalla legge, ma questa situazione per noi è lacerante e peraltro, come avevamo ampiamente denunciato, ci fa lavorare in una situazione di grande incertezza”. Anche perché, aggiunge, “noi non siamo i gendarmi della burocrazia”. In ogni caso, a suo giudizio, la situazione non si presta a dubbi o a interpretazioni di sorta: “I bimbi delle scuole materne o dei nidi non in possesso della documentazione che comprovi l’avvenuta vaccinazione o la prenotazione per adempiere all’obbligo non potranno entrare nelle scuole”. I presidi, se decidessero altrimenti, “potrebbero incorrere nel reato di omissione di atti di ufficio”.

Tuttavia “è evidente che dopo la promulgazione, mesi fa, della legge sull’obbligo vaccinale si poteva fare di più e meglio. In più c’è da chiedersi perché in molti territori non sia stato attivato un sistema informativo. La legge risponde a un principio di civiltà perché gli indici di mortalità su alcune patologie erano diventati preoccupanti. Ora però c’è una situazione di confusione e incertezza e questo è inaccettabile. Su certe questioni – conclude il dirigente dell’Anp – i ritardi non sono possibili”.

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, sottolinea l’improrogabilità del termine del 10 marzo per la presentazione della documentazione richiesta: da domani, dunque, i presidi che hanno già le informazioni relative ai bambini non in regola con le vaccinazioni potranno convocare le famiglie o trasmettere loro una comunicazione scritta. Nello specifico, i bambini di asili nido e scuole materne che non sono stati vaccinati e che non sono in lista d’attesa per esserlo non potranno entrare finchè la loro situazione non sarà regolarizzata. I tempi in cui questo accadrà sono variabili. Ad esempio, si prevede che possano essere più rapidi nelle Regioni che hanno adottato l’anagrafe vaccinale: in questo caso le scuole ricevono direttamente dalle Asl la situazione relativa a quanti sono in regola con le vaccinazioni. Dove l’anagrafe vaccinale ancora non c’è è invece la scuola a dover raccogliere la documentazione dalle famiglie e questo potrebbe richiedere tempi più lunghi.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Corea del Nord, vertice a Pyongyang tra Vladimir Putin e Kim Jong-un

Il presidente russo Vladimir Putin e il leader nordcoreano Kim Jong-Un hanno partecipato a una grande manifestazione nella piazza...

DALLA CALABRIA

Traffico di droga e armi, 13 arresti tra Calabria e Sicilia

Un intenso traffico di cocaina sull'asse Calabria-Sicilia è stato scoperto e sgominato grazie a indagini della Squadra mobile della...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)