Vacilla la già fragile tregua a Gaza. Gli attacchi aerei israeliani hanno preso nuovamente di mira il sud dell’enclave palestinese dopo che le sue forze hanno accusato Hamas di aver preso di mira i suoi soldati. Hamas afferma che le dichiarazioni di Israele sono false e infondate. Lo riporta l’emittente araba Al Jazeera.
L’agenzia di protezione civile afferma che almeno 11 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza, tra cui quelli contro una scuola che ospitava civili sfollati a causa della guerra.
Secondo fonti e funzionari palestinesi, l’esercito israeliano ha commesso almeno 47 violazioni dell’accordo di cessate il fuoco da quando è entrato in vigore all’inizio di ottobre, uccidendo 35 persone e ferendone almeno 146.
Media: Israele interromperà gli aiuti a Gaza dopo le “violazioni”
Israele sospenderà gli aiuti a Gaza dopo aver accusato Hamas di violazioni del cessate il fuoco, riportano i media israeliani. Israele sospenderà la consegna di aiuti a Gaza fino a nuovo avviso, riporta l’emittente.
Israele afferma di aver lanciato una “massiccia ondata” di attacchi nel sud di Gaza
Israele afferma di aver lanciato una “massiccia ondata” di attacchi nel sud di Gaza. L’esercito israeliano, citato dai media, afferma di aver avviato un’ondata di attacchi aerei sulla parte meridionale di Gaza, mentre il precario cessate il fuoco è minacciato. L’esercito ha dichiarato di star conducendo una “massiccia e vasta ondata” di attacchi aerei contro decine di obiettivi.
La difficile tregua nei territori palestinesi, mediata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump ed entrata in vigore il 10 ottobre, ha posto fine a più di due anni di guerra devastante tra Israele e Hamas.
“Ora sono tornati ad ucciderci”
“Paura e panico dominano la scena tra la gente di Gaza, mentre l’esercito israeliano lancia oltre 20 attacchi aerei. Siamo stati avvicinati da persone, tra cui donne e bambini, che ci chiedono se la guerra sia ripresa”. Lo scrive in un lancio il corrispondente di Al Jazeera a Gaza Hani Mahmoud.
Alcuni dicevano: “Ora che Israele ha ripreso i prigionieri, tornano a ucciderci”. Questo è il tipo di sentimento che sentiamo. La gente di Gaza City è molto preoccupata dopo il ritorno dopo il cessate il fuoco. Sono alle strette in questa zona. Si sente il rumore dei droni librarsi in aria. Il livello di paura è in aumento.
Non dimentichiamo che i palestinesi hanno sopportato due anni di guerra. Non è stata data loro nemmeno la possibilità di respirare, a causa dei continui attacchi”.
