Norman Atlantic, forse altri morti nel traghetto. Trovati corpi di tre italiani. Decine di dispersi. Ma è giallo sui numeri.

20141229_normanatlantic_tweet2Aggiornamento 12:30 (30-12-2014)– Dalle ultime notizie salgono a 12 i morti accertati. Tra questi tre italiani, secondo quanto riferito dalla Guardia Costiera. Trentotto dispersi, decine di feriti. E’ questo finora il tragico bilancio del dramma che si è consumato sul traghetto battente bandiera italiana, Norman Atlantic. All’appello – secondo la lista dei passeggeri – mancherebbero 41 persone.

I ministri Maurizio Lupi e Roberta Pinotti hanno parlato di 427 persone tratte in salvo sulle 478 a bordo della nave dove si è scatenato l’inferno a largo di Valona, durante il viaggio tra il porto greco di Patrasso e quello di Ancona il cui arrivo era previsto per le 17 di domenica 28 dicembre.

Il ministro della Difesa Pinotti ha riferito che la prima vittima recuperata “era un greco di cui era già stata data notizia, per le altre persone non c’è ancora contezza” dell’identità.

Nella conferenza stampa di fine anno il premier Matteo Renzi aveva parlato di quattro nuove vittime nell’incidente occorso al Norman Atlantic, che andavano a sommarsi a quella di ieri, appunto il passeggero greco morto nel tentativo di raggiungere una scialuppa di salvataggio.

Soccorsi-sulla-Norman-Atlantic-in-fiamme-300x188.jpgNel pomeriggio la Guardia costiera aveva annunciato in un tweet: “Trovati altri 2 corpi. Il totale dei morti sale a 7”, un numero che sale di ora in ora. Nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi, Pinotti e Lupi avevano riferito di 8 morti recuperati e di 427 persone salvate di cui 56 membri dell’equipaggio.

L’ultimo a lasciare la nave, alle 14,50, è stato il comandante Argilio Giacomazzi, sempre secondo la Guardia costiera.

The Passenger List

Secondo i primi dati diffusi a bordo della nave c’erano complessivamente 478 passeggeri più l’equipaggio, e oltre 200 veicoli. Numeri da prendere con cautela poiché lo stesso presidente del Consiglio ha riferito che il numero delle persone che si trovavano a bordo del traghetto potrebbe essere diverso da quello immaginato inizialmente.

Lupi ha detto che al momento non è possibile parlare di dispersi perché non è stato ancora possibile “fare riscontri” della lista ufficiale d’imbarco.

“Potrebbe esserci una discrepanza, potrebbe esserci qualche persona in più”, aveva detto Renzi.

Nel frattempo la Procura di Bari – città dove sono arrivate alcune decine di persone tratte in salvo – ha aperto un’inchiesta per naufragio colposo.

Il fascicolo, nelle mani del procuratore Giuseppe Vole e del pm Ettore Cardinali, non contiene al momento nomi di indagati.

Secondo le fonti, i magistrati hanno già ascoltato alcuni testimoni, tra passeggeri e tecnici. L’inchiesta è coordinata anche con la procura di Lecce, città dove sono giunti altri passeggeri.

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