Salute del Papa. Santa Sede "Tutto falso". Giallo su Fukushima in Vaticano. FOTO

Il professor Fukushima in elicottero dalla clinica San Rossore di Pisa per recarsi in Vaticano. Lo scrive lo stesso chirurgo nella didascalia in giapponese su dr-fukushima.com
Il professor Fukushima in elicottero dalla clinica San Rossore di Pisa per recarsi in Vaticano. Lo scrive lo stesso chirurgo nella didascalia in giapponese su dr-fukushima.com

Sarebbe falsa la notizia sulla salute di Papa Francesco pubblicata stamane sul Quotidiano Nazionale che riporta un intervento di un medico giapponese, il professor Takanori Fukushima per curargli un tumore benigno al cervello. Tumore (“piccole chiazze scure”) che secondo il luminare dei tumori al cervello, non avrebbe bisogno di interventi chirurgici. “E’ curabile”, secondo i più noti neurochirurghi. Il professore giapponese si sarebbe recato dal Papa con un elicottero, verso fine gennaio. Circostanza confermata da testi e dalle foto pubblicate dal chirurgo sul suo sito ufficiale. Foto, di cui almeno una è evidentemente ritoccata, segno di un prof forse un po’ egocentrico.

LA SMENTITA DI PADRE FEDERICO LOMBARDI – A smentire però seccamente la notizia è prima la sala stampa della la Santa Sede. “Posso confermare che il Papa gode di buona salute”, ha detto e ribadito il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi. “Nessun medico giapponese è venuto in Vaticano a visitare al Papa e non vi sono stati esami. Confermo completamente la smentita dopo le verifiche con le fonti opportune, compreso il Santo Padre”, che stamani si è presentato sorridente nella consueta udienza generale del mercoledì.  “A parte qualche “acciacco” alle gambe, la testa funziona benissimo”, ha sottolineato padre Lombardi. Il pontefice “è in perfetta salute”.

LO STUDIO DI FUKUSHIMA – L’amministratore dello studio presso cui opera il medico giapponese smentisce a sua volta. “Il prof. Takanori Fukushima non ha né curato né visitato il Papa”, ha detto Lori Radcliffe, amministratrice dello studio di Fukushima presso il Carolina Neuroscience Institute, interpellato dalla Reuters. Radcliffe – si legge sul sito della Reuters – ha descritto la notizia come “assolutamente falsa”. Radcliffe ha aggiunto che Fukushima ha incontrato il pontefice quest’anno nell’ambito di una visita generale al Vaticano e di avergli stretto la mano.

DURO L’OSSERVATORE ROMANO – Anche l’Osservatore Romano, quotidiano della Santa Sede, interviene per smentire la notizie del QN. “Il momento scelto rivela l’intento manipolatorio del polverone sollevato”, scrive il quotidiano. “Sono infondate le notizie sulla salute del Papa diffuse stanotte, in modo irresponsabile, da giornali italiani. Fra l’altro, “oggi lo hanno potuto vedere di persona le migliaia di persone presenti in piazza San Pietro per l’udienza generale”.

VATICANO IRRITATO – In Vaticano, almeno gli ambienti vicini al Santo Padre, sono irritatissimi per la presunta “fuga di notizie” sulla salute di Papa Francesco. Ore frenetiche e concitate tra smentite e richiami alla “perfetta salute” di Josè Mario Bergoglio.

A smentire però tutti, sarebbero i testi pubblicati sul sito ufficiale da Fukushima e alcune foto dal professore nella Santa Sede. La prima visita, dice il chirurgo, risale al primo ottobre 2014, grazie a un invito in Vaticano per un evento speciale dove “ho potuto incontrare papa Francesco”. La seconda volta che Takanori Fukushima è stato in Vaticano risale al 28 gennaio 2015, un mercoledì, proveniente in elicottero dalla clinica di San Rossore di Pisa e che sarebbe atterrato nei prati della Santa Sede. E’ probabile, secondo alcuni media, che sia stata quella l’occasione in cui Fukushima avrebbe visitato Papa Francesco diagnosticando un tumore benigno al cervello. Il luminare giapponese avrebbe poi dormito in un convento vicino al Vaticano (zona Prati) e il giorno dopo – ha detto –  avrebbe incontrato alcuni arcivescovi, tra cui il cardinale Angelo Comastri.

LE FOTO DI FUKUSHIMA: Ci sono in particolare quattro foto che accerterebbero la presenza di Fukushima in Vaticano. Una in cui il luminare prende l’elicottero dall’Università di Pisa diretto in Vaticano (fonte: didascalia in giapponese del prof); la seconda in cui cammina nei colonnati interni a San Pietro con una persona; la terza di Fukushima in Vaticano con l’arcivescovo Comastri e la quarta e ultima foto, una istantanea scattata dal professore dal soffitto del Vaticano che riprende tutta piazza San Pietro, con l’albero di Natale al centro. Racconta il professore Fukushima, che scattare foto nella Santa Sede non è consentito, ma che per lui avrebbero fatto una eccezione. Quindi il famoso chirurgo sarebbe stato in Vaticano. Per fare cosa, lo sa eventualmente solo lui.

FOTO TARCOCCATA – C’è una foto taroccata. Quella in udienza generale. Il professore avrà chiesto ad un designer di ripulire la foto dalla persone e far rimanere solo lui. Operazione riuscita ma scoperta dall’Osservatore Romano. Nonostante la foto sia vera, nel senso che ha stretto davvero la mano al Papa, il tarocco è abbastanza evidente. Ma le altre immagini in Vaticano? In ogni caso, solo da una foto modificata, emerge un carattere particolarmente egocentrico da parte del prof.

LA CONFERMA DEL QN – RESTO DEL CARLINO Dal canto suo, il direttore di Quotidiano Nazionale, Andrea Cangini, conferma la notizia sulla malattia del Pontefice. “La smentita è comprensibile ed era attesa – dice Cangini – Abbiamo a lungo tenuto ferma la notizia per fare tutte le verifiche del caso, non abbiamo il minimo dubbio sulla sua fondatezza”. Il direttore di Qn aggiunge: “Ci siamo seriamente interrogati se pubblicarla o meno. Abbiamo ritenuto che quel che a nostro avviso vale per un capo di Stato o di governo valga anche per il Papa”. E conclude: “L’enorme responsabilità pubblica di cui queste personalità sono gravate ci porta a credere che il diritto alla riservatezza sia meno importante del diritto dell’opinione pubblica ad essere informata”.

DIRETTORI GIORNALI: “GIUSTO DARE LA NOTIZIA”. In soccorso di Cangini vanno anche alcuni direttori di testata come Mario Calabresi, direttore de “La Stampa”; Enrico Mentana, conduttore di “Bersaglio Mobile” e Ezio Mauro, direttore de “La Repubblica”: “La notizia andava data. Il pontefice è un personaggio pubblico”.

CONFERME ALL’ANSA – Anche l’Ansa, contattando le sue fonti, conferma la notizia della visita de professor Fukushima in Vaticano a fine gennaio. L’esperto di tumori al cervello sarebbe stato in Vaticano “a fine gennaio”, “probabilmente”, scrive l’agenzia di stampa, “per occuparsi dello stato di salute di Papa Bergoglio”. Un volo dell’elicottero della clinica San Rossore con a bordo l’esperto di tumori al cervello e aneurismi partì allora da Pisa. Fu proprio il medico, da anni consulente della struttura, secondo quanto appreso da ambienti vicino alla clinica, a chiedere la disponibilità di un elicottero per organizzare in tempi rapidi una visita in Vaticano. Da qui, come ha scritto oggi da Qn, la diagnosi per Bergoglio di un piccolo tumore al cervello per il quale non sarebbe necessario un intervento chirurgico. Anche l’Agenzia Italia ha avuto conferme al proposito.

Ma chi è Takanori Fukushima. 73 anni, Fukushima è il luminare giapponese che ha visitato Papa Francesco e che in Italia svolge un’attività di consulenza presso la Casa di Cura di San Rossore a Pisa. E’ conosciuto a livello a mondiale per la sua ricerca e il trattamento dei tumori al cervello.

Sciatore professionale, appassionato di auto americane e batterista di una band di neurochirurghi ai tempi del suo soggiorno a Pittsburgh, Takanori Fukushima è riconosciuto come uno dei migliori neurochirurghi al mondo per numero di casi trattati e successi ottenuti (esegue circa 600 interventi all’anno, la media di tre al giorno week end esclusi).

Fukushima ha conseguito le specializzazioni in neurochirurgia presso l’Università di Tokyo, la Libera Università di Berlino, e la Mayo Clicnic e Mayo Graduate School of Medicine in Rochester, Minnesota. Dal 2013 la Casa di Cura San Rossore ha stipulato un accordo con il dott. Fukushima per dare la possibilità ai pazienti di tutta l’area Mediterranea ed Europea di essere assistiti dal professore in collaborazione con il dott. Gaetano Liberti, Specialista in Neurochirurgia e libero professionista presso la Casa di Cura San Rossore.

Condividi

Rispondi