Anniversario MH17, è scarica barile tra Mosca e Kiev

Mh17 caduto in Ucraina, I rottami e l'area del crash sono bruciati - Anniversario mh17Erano le 10.31 del 17 luglio 2014, quando il Boeing 777 MH17 della Malysia con 298 passeggeri a bordo lasciò la pista dell’aeroporto internazionale di Amsterdam per volare fino a Kuala Lampur, in Malesia.

Dopo aver volato per circa 2 ore e 50 minuti lasciandosi alle spalle 2.443 chilometri sui 10.237 complessivi, alle 13.21, a 10 mila metri di altezza sui cieli caldi di Hrabove a circa 60 chilometri da Donetsk, Ucraina sud orientale, il jet malese MH17 scompare dai radar.

Venne abbattuto da un missile “terra aria”, si raccontò, con tutto il suo carico umano. Ad un anno esatto dal disastro proseguono ancora oggi le polemiche con accuse incrociate tra Kiev e Mosca.

L’area dov’è caduto l’MH17 è controllata dai ribelli filorussi. In un prmo momento si parlava di un missile dei separatisti, ma poi sono spuntate versioni diverse, altre testimonianze che attribuiscono le presunte responsabilità al governo di Kiev. Ma ad un anno di distanza da quella enorme tragedia non ci sono ancora responsabili.

Secondo il presidente ucraino Petro Poroshenko, la tragedia dell’aereo MH17 abbattuto un anno fa nel Donbass è stata causata dai separatisti con “armi altamente tecnologiche” che “possono essere finite nelle mani” dei miliziani “solo dalla Russia”. “Gli assassini – scrive Poroshenko – devono sapere che la punizione non può essere evitata”.

Secondo il portavoce del comitato investigativo russo, Vladimir Markin, l’aereo della Malaysia Airlines abbattuto in Ucraina orientale è stato colpito da un missile aria-aria non di fabbricazione russa.

GLI ULTIMI ISTANTI DEI PASSEGGERI E LA POSSIBILE RICOSTRUZIONE

Una versione che contrasta con quella raccontata pochi mesi fa da alcuni testimoni, secondo cui ad abbattere il Boeing MH17 della Malaysia Airlines sarebbe stato un missile lanciato da una zona controllata dai ribelli filorussi che il Cremlino è accusato di armare. E anche secondo i paesi occidentali la catastrofe fu probabilmente provocata da un missile fornito dalla Russia.

“Abbiamo informazioni – ha detto Markin -, anche basate sui risultati di test, secondo cui l’aereo è stato abbattuto da un missile aria-aria. Inoltre – ha proseguito – gli esperti ritengono che il tipo di razzo sia stato identificato e che questo missile non sia prodotto in Russia”.

Nel primo anniversario della tragedia del volo MH17 nel Donbass, il quotidiano australiano THe Daily Telegraph diffonde in esclusiva online un video choc in cui si vedono i miliziani separatisti appena arrivati tra le macerie ancora fumanti del Boeing della Malaysia Airlines e apparentemente sorpresi che si tratti di un aereo civile perché – scrive la testata di Sydney – “credevano di aver abbattuto un caccia” ucraino. Il video sarebbe arrivato da Donetsk e mostra alcuni ribelli frugare tra i bagagli delle vittime.

QUESTO IL VIDEO CHOC DEL THe Daily Telegraph

Secondo il portavoce del comitato investigativo di Mosca, “tutto ciò conferma ancora una volta” le parole dell’ex meccanico dell’aeronautica militare ucraina Ievgheni Agapov, che la Russia definisce “un testimone” della tragedia del MH17, e secondo cui un caccia Sukhoi Su-25 ucraino pilotato dal capitano Voloshin è decollato nel pomeriggio del 17 luglio e tornato alla base senza munizioni. Il militare avrebbe quindi detto ai suoi compagni che “l’aereo era comparso al momento e nel posto sbagliati”.

Il presidente Vladimir Putin nel corso di una telefonata con il premier olandese Mark Rutte, ha affermato che è “prematuro e controproducente” istituire un tribunale internazionale per individuare e giudicare i possibili responsabili dell’abbattimento dell’aereo MH17 della Malaysia Airlines avvenuto il 17 luglio dello scorso anno nel Donbass. Mark Rutte. La Malesia – sostenuta da Australia, Olanda, Belgio e Ucraina – ha proposto la scorsa settimana al Consiglio di sicurezza Onu un tribunale internazionale sulla tragedia in cui morirono 298 persone.