14 Giugno 2024

Il presidente Usa Biden è arrivato in Israele. Annullati incontri dopo la strage in ospedale

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Il presidente americano Joe Biden è atterrato a Tel Aviv per colloqui con funzionari israeliani. La sua visita, già programmata, avviene a poche ore dall’attacco israeliano all’ospedale Al-Ahli di Gaza dove sono morti oltre 500 civili palestinesi, secondo i funzionari locali. Il presidente Usa sembra dare sponda alla narrazione israeliana secondo cui a bombardare l’ospedale è stato Hamas. Ipotesi cui nessuno crede nella diplomazia internazionale.

Nel frattempo, per protesta la Giordania annulla il vertice con i presidenti degli Stati Uniti e dell’Egitto dopo l’attacco mortale all’ospedale di Gaza. Il leader palestinese Mahmoud Abbas si è precedentemente ritirato dall’incontro.

Biden – citato da Al Jazeera – ha detto a Netanyahu che l’attentato all’ospedale arabo di al-Ahli sembra essere stato commesso da “l’altra squadra, non da te”, lasciando intendere che dietro ci fossero fazioni armate palestinesi. Biden non ha fornito alcuna prova a sostegno della sua valutazione, ipotesi farlocca che circola da ieri sera.

“Quando gli americani hanno detto che martedì sera la loro squadra di sicurezza nazionale avrebbe indagato sulle cause dell’esplosione di Gaza, molti hanno pensato che sarebbe stata condotta un’indagine approfondita”. Lo scrive Alan Fisher in un reportage da Tel Aviv per Al Jazeera.

“Ma sembra che il presidente Joe Biden abbia già deciso chi si nasconde dietro l’attacco mortale, esprimendo con parole mal scelte che il responsabile è “l’altra squadra”. Biden ha espresso profonda indignazione per quanto accaduto. Questa visita è una significativa dimostrazione di sostegno agli israeliani. Affermando che un razzo andato male ha causato la carneficina dell’ospedale, Biden ha effettivamente dato a Israele il via libera per agire come ritiene opportuno”. “Il paragone di Biden tra Hamas e l’ISIL è stata una scelta sbagliata di parole per il Presidente. Suggerire che l’ISIS fosse più razionale era inadeguato. Se Donald Trump avesse fatto una dichiarazione del genere, probabilmente avrebbe suscitato giorni di indignazione”, ha concluso il corrispondente.

Intanto il capo delle Nazioni Unite chiede un “cessate il fuoco umanitario immediato” mentre i leader mondiali condannano l’attacco agli ospedali; proteste spontanee scoppiano in tutto il Medio Oriente e altrove. Più di 3.500 palestinesi sono stati uccisi negli attacchi israeliani a Gaza. L’attacco di Hamas del 7 ottobre in Israele ha ucciso più di 1.400 persone. Vi sono decine di ostaggi israeliani nelle mani dei miliziani della resistenza palestinese.


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