16 Giugno 2024

L’Oms mette il sigillo sulla farsa pandemica. Ora serve la Verità sul golpe sanitario

Dopo tre anni bui caratterizzati dal terrore mediatico e di virostar al libro paga dei colossi farmaceutici, il direttore generale dell'Oms dichiara la fine dello stato di emergenza. La colossale truffa pianificata anni prima del 2020. Intanto non si riescono a contare le morti improvvise in seguito alla somministrazione dei sieri sperimentali

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La farsa pandemica è terminata. A mettere il sigillo su quella che definiamo senza remore anche la più grande truffa della storia, è stato lo stesso direttore generale dell’Oms, l’etiope Tedros Ghebreyesus, che in una conferenza stampa a Ginevra, ha annunciato la fine dello stato di emergenza sanitaria mondiale per il cosiddetto Covid-19. La “pandemia” era stata dichiarata a marzo 2020 dall’Organizzazione mondiale della sanità, il cui maggiore finanziatore è Bill Gates, ritratto in foto con il Tedros.

Tre anni di chiaroscuri su una pandemia pensata e studiata a tavolino negli anni precedenti il 2020 che in tutto il mondo avrebbe causato oltre 20 milioni di morti attribuiti al virus.

Dopo tre anni, dopo che le verità sul covid e sui sieri sperimentali stanno venendo a galla, sappiamo che il bilancio delle vittime è di gran lunga inferiore, artatamente gonfiato per terrorizzare. Moltissimi, soprattutto anziani, sono morti per altre patologie ma avevano un tampone farlocco positivo, quindi finiti nel calderone dei deceduti per covid. Decessi molto spesso, anche, causati dall’improvvisazione e dall’incapacità, con il ministero della “verità” che ha di fatto vietato le autopsie, e virostar e media tutti appiattiti su un’unica narrazione: ossia che circolava nel mondo un virus letale che uccideva all’istante chiunque lo incontrasse. Almeno era questa la percezione di chi ascoltava i tg del terrore. Come dimenticare quella vergognosa parata di bare a Bergamo preparata ad arte dal generale Figliuolo, poi promosso a Commissario? 

Una narrazione terroristica che ha portato i governi di mezzo mondo, tutti sincronizzati a recitare lo stesso copione, ad adottare restrizioni assurde e, per stare al nostro Paese, le più liberticide delle norme con cui sono stati imposti lockdown, coprifuoco, obblighi di mascherine anche all’aperto, il distanziamento sociale, l’attacco all’infanzia, con bambini costretti per ore a stare con il bavaglio in classe con le finestre aperte d’inverno, la Dad, e fra l’altro, le limitazioni alle libertà personali e di circolazione, il discriminatorio green pass, il divieto di cure domiciliari, la tachipirina e vigile attesa… Senza dimenticare le forze dell’ordine viste bastonare o inseguire coi droni chi non indossava il bavaglio, anche da soli in spiagge desolate. 

Insomma, abusi inenarrabili, in nome della “tutela della salute”, difficili da dimenticare. “Col pretesto del terrore sanitario è stato attuato un vero colpo di Stato”, disse nel novembre 2021 il maggiore dei filosofi italiani Giorgio Agamben”. E a nulla sono serviti gli accorati appelli a non cadere nel tranello da parte di monsignor Carlo Maria Viganò, già Nunzio Apostolico degli Stati Uniti, che la cricca èlitaria la conosce fin troppo bene.

Fino ai vaccini, approvati in via condizionale dalle agenzie regolatorie, come Fda, Ema e Aifa; farmaci che si sono rivelati non solo inefficaci, ma anche insicuri, alla luce dei dati sulle migliaia di decessi improvvisi e sulle migliaia di eventi avversi. E la verità sui sieri pian piano sta emergendo, come mostrano le coraggiose inchieste di “Fuori dal Coro”, il programma di Rete4 condotto da Mario Giordano. Così come emergerà la verità su chi ha speculato sull’enorme business covid. Ricordate, fra l’altro, i banchi a rotelle di Arcuri e l’affaire mascherine? Beh, ecco!

Sieri in nome dei quali sono state adottate norme anticostituzionali come le sospensioni senza stipendio di milioni di lavoratori di molti comparti, obbligati a inocularsi un farmaco che non volevano iniettarsi ma che dovevano comunque firmare il consenso (dis)informato per assumersi la responsabilità. Un assurdo ricatto di stato, una estorsione che è poco definire mafiosa; con la Consulta che vergognosamente ha bollato queste misure liberticide, ossia gli obblighi vaccinali, come “non irragionevoli”. Pazzesco. E siamo ancora in attesa delle chat segrete nonché dei contratti opachi tra l’Ad di Pfizer Albert Bourla e il commissario Ue Ursula von der Leyen. La corruzione del Qatargate è nulla rispetto a quella che circola nelle stanze europee a Bruxelles…

Intanto, le èlite che hanno ordito questa farsa, complici massoneria, autorità, virostar e media, al libro paga di Big Pharma, hanno contribuito a distruggere l’economia reale, con centinaia di migliaia di piccole e medie imprese costrette a chiudere e centinaia di migliaia di lavoratori rimasti per strada. Questa cricca ha reso un deserto il paese più bello del mondo, un tempo, prima dell’Euro, quinta potenza industriale al mondo.

Dopo il sigillo posto dal Tedros, ora si attende che la Verità sugli anni più bui della storia dell’Umanità monti come uno tsunami e travolga registi, attori e comparse di questa colossale truffa compiuta con un unico copione recitato sotto un’unica regia. 

Dino Granata


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