Sul territorio polacco sono stati rinvenuti sette droni precipitati e i resti di un missile, afferma la portavoce del Ministero degli Interni della Repubblica, Karolina Galecka.
“Abbiamo trovato sette droni e un frammento di missile”, ha dichiarato a Ria Novosti. Gli aerei senza pilota, la cui proprietà secondo i media occidentali sarebbe russa, sarebbero stati abbattuti dalla contraerea polacca.
L”incaricato d’affari della Federazione Russa in Polonia, Andrei Ordash, aveva dichiarato che Varsavia non aveva fornito prove che i droni abbattuti appartenessero alla Russia.
“Riteniamo che le accuse siano infondate. Non è stata presentata alcuna prova che questi droni siano di origine russa”, ha affermato Ordash.
Intanto, il primo ministro polacco Donald Tusk, che ha invocato l’articolo 4 della Nato, ha definito l’incidente del drone una “provocazione su larga scala”. E ci sono diversi osservatori che sospettano sia una “false flag” come con i missili ucraini lanciati in Polonia per attribuire la responsabilità alla Russia. Poi fu acclarato che i droni erano ucraini.
