Arresto genitori Renzi, ex premier: “Provvedimento Abnorme”

"Chi ha letto le carte e ha conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme. Peraltro non è vero niente"

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
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(ARCHIVIO) Tiziano Renzi con la moglie Laura Bovoli, in una immagine del 21 ottobre 2017 a Firenze
(ARCHIVIO) Tiziano Renzi con la moglie Laura Bovoli, in una foto del 21 ottobre 2017 a Firenze. (Ansa/Giovannini)

“Tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge. I miei genitori, come tutti, hanno diritto a un processo giusto e spero rapido. Non grido ai complotti: chiedo che i processi si facciano nelle aule dei tribunali e non sul web o nelle redazioni dei giornali. Noi aspettiamo le sentenze, ma le sentenze si pronunciano in tribunale e non nelle piazze populiste”. Così Matteo Renzi nell’enews che ha annunciato al posto della conferenza stampa che aveva convocato per oggi alle 16 in Senato e che ha poi annullato.

“Chi ha letto le carte e ha un minimo di conoscenza giuridica sa che privare persone della libertà personale per una cosa come questa è abnorme. Chi conosce la realtà sa che quelle carte, peraltro, non corrispondono al vero. Ma per questo ci sarà il processo” prosegue l’ex premier.

“Inutile dire che la vicenda dei miei genitori ha totalmente oscurato tutto ciò che è accaduto ieri nel mondo della politica. Basta leggere i quotidiani di oggi per rendersene conto. Un capolavoro mediatico, tanto di cappello” scrive Renzi in riferimento al voto del M5s sulla piattaforma Rousseau sul processo Diciotti.

Intanto a Torri di Rignano (Firenze) la casa dei genitori di Matteo Renzi è ‘presidiata’ dai giornalisti e dalle tv. Tiziano Renzi e Laura Bovoli, da ieri sera agli arresti domiciliari per bancarotta fraudolenta e false fatturazioni. Verso le 7.30 i Renzi hanno acceso le luci e cominciato la giornata sapendo di non poter uscire dall’abitazione finché resta attiva la misura del gip.

Quando si sono accorti del capannello dei media, hanno richiuso parte delle persiane che avevano aperto, soprattutto sul lato della porta di ingresso. Al momento non risulta che qualcuno sia andato da loro. Anche i pochi abitanti della piccola frazione di Torri, che ieri sera sembrava deserta, hanno lasciato le proprie case per andare al lavoro ma per ora non si sono avvicinati alla villa dei Renzi. I residenti però si sono accorti della presenza delle telecamere, fatto inusuale per una zona della campagna fiorentina molto appartata.

La misura dei domiciliari per Tiziano Renzi e Laura Bovoli è stata decisa dal gip Angela Fantechi perchè sussiste il concreto e attuale “pericolo” che gli indagati commettano reati della stessa specie di quelli per cui si procede, tributari e fallimentari, spiega il giudice. Non solo, continua, si tratta di reati che “non sono occasionali” ma si inseriscono in un unico programma criminoso che va avanti da molto tempo, realizzato in modo professionale e coinvolgendo numerose altre persone.

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