Berlusconi: "Modifica alla Severino era nei patti". Renzi: "Falso"

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Berlusconi: "Modifica alla Severino era nei patti" Renzi: "Falso"
Silvio Berlusconi a “Porta a Porta” giovedi 12 nov 2015 (Ansa/Carconi)

Il Patto del Nazareno della discordia. Nell’accordo nella sede del Pd, dice Silvio Berlusconi a Porta a Porta “c’era anche la modifica della legge Severino”. Replica piccata del premier-segretario del Pd, Matteo Renzi che quel patto ha siglato insieme all’allora leader del Pdl, alla presenza di Gianni Letta: “Mai promesso nulla. Forse si confonde con l’altro Matteo”.

Ospite di Bruno Vespa nella “Terza Camera” il leader di Forza Italia ha invece assicurato che le modifiche alla legge Severino faceva parte del “patto”. “Assolutamente sì, faceva parte dei patti”, ha detto Silvio Berlusconi spiegando che nell’accordo con Renzi c’era “la modifica della legge Severino”.

Ciò che era escluso dall’accordo, secondo Berlusconi, era la grazia a lui da parte del Quirinale: “Questo non era nell’accordo”, ma “la Severino si”. Il presidente del Consiglio in carica replica dicendo: “Forse è una delle sue barzellette, ma non fa ridere. Io non ho mai promesso a Berlusconi una modifica della Severino. Probabilmente si confonde con l’altro Matteo”, smentisce Renzi facendo riferimento ad un lapsus di Berlusconi con Vespa.

Sulla legge Severino, dopo i casi De Luca e De Magistris, soprattutto dopo la sentenza della Consulta che ha definito “legittima” la norma, il premier Renzi era intervenuto per escludere ogni ipotesi di modifica.

Ecco in pillole le parole di Berlusconi da Bruno Vespa riassunte dall’Ansa

Mattarella? Fino ad ora no segnali incisivi – “Non l’ho incontro, quindi non posso dare dei giudizi, ma fino ad ora non ha dato segni incisivi”.

Il lapsus, scambiato Renzi con Salvini – “Chi si vuole aggiungere è il benvenuto. Ci siamo noi tre, la grinta la porta Matteo Renzi…la determinazione la Meloni e io la creatività”. Lapsus di Silvio Berlusconi a Porta a Porta che confonde Renzi con Salvini. A Vespa che gli a notare di aver confuso il nome, Berlusconi risponde sorridendo: “E’ tanto che manco dalla tv, sono un po’ in confusione…”, risponde l’ex presidente del Consiglio.

Vedremo nel tempo chi sarà il nuovo leader del centrodestra – “Vedremo proseguendo nel tempo. Ora è molto importante che il centrodestra si sia ricompattato. Questo significa che l’opposizione in Parlamento la faremo insieme, non era accaduto negli ultimi anni. Nel corso del tempo si troverà il nuovo leader del centrodestra che sarà il candidato alle elezioni politiche che forse ci saranno tra due anni”, ha detto ancora Berlusconi.

Torno in campo, ci sono elezioni importanti – “Sto cominciando ad intervenire pubblicamente perché abbiamo elezioni importanti e credo che sia importante per il centrodestra assicurasi il governo di queste città (Roma e Milano su tutte, ndr). Non volevo tornare in Tv prima della corte di Strasburgo, ma siccome non posso aspettare, torno in campo anche perché c’è un sondaggio in cui si dice che il 90% degli italiani è convinto che contro di me ci sia stata una sentenza politica”.

Della Valle? Lo vedrò ma non scende in politica – “No, ho parlato con lui ci siamo dati un appuntamento per un incontro. Lui non vuole fare un nuovo soggetto politico non ha intenzione di diventare un protagonista della politica”.