Scandalo Facebook, Zuckerberg farà “mea culpa” al congresso Usa

Il fondatore e amministratore delegato del colosso ha intenzione di presentarsi martedì in audizione al Congresso per ammettere i suoi errori con sul Datagate

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Mark Zuckerberg Il fondatore e amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, ha intenzione di presentarsi domani in audizione al Congresso Usa sottolineando in primo luogo la sua personale responsabilità negli errori commessi.

E’ quanto emerge dalla testimonianza di apertura dell’audizione attesa per domani e da poco diffusa. “E’ stato un mio errore e mi scuso. Ho fondato Facebook, lo gestisco e sono responsabile per ciò che vi accade”, si legge nella testimonianza del fondatore del social network. L’audizione di Zuckerberg comincerà martedì 10 aprile presso la commissione Commercio del Senato e proseguirà il giorno successivo alla commissione Commercio della Camera.

I media Usa hanno diffuso il testo della testimonianza con cui il fondatore di Facebook intende aprire il suo intervento, che parte dall’ammissione di aver commesso errori, con le relative scuse e assunzione di responsabilità, per proseguire con un dettagliato resoconto dal punto di vista del Ceo di Facbook su come si è giunti a questo punto, sia sul fronte del caso Cambridge Analytica sia su quello delle interferenze russe nelle elezioni Usa.

Per entrambi i capitoli, Zuckerberg procederà illustrando punto per punto come Facebook intende intervenire da ora in avanti. Le audizioni saranno trasmesse in streaming sui siti delle Commissioni interessate.