Duplice omicidio Pordenone. Carabinieri trovano "oggetto" nel lago. Forse è l'arma

Sommozzatori impegnati nelle ricerche dell'arma nel vicino laghetto a Pordenone
Foto archivio (Ansa)

I sommozzatori dei Carabinieri hanno trovato nel laghetto del parco di San Valentino, a Pordenone, un oggetto che potrebbe essere riferibile a un’arma: la scoperta è stata fatta venerdì pomeriggio nel corso delle indagini legate al duplice omicidio dei fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza uccisi lo scorso marzo.
Dagli investigatori il riserbo è totale: è stato soltanto confermato il ritrovamento, ma non sono stati diffusi dettagli sulla parte dell’arma.

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Potrebbe essere a una svolta il giallo dell’omicidio dei fidanzati Trifone Ragone e Teresa Costanza, uccisi il 17 marzo scorso nel parcheggio di una palestra a Pordenone. Giovedì mattina i sommozzatori di un reparto specializzato dei Carabinieri, in arrivo da Genova, cercheranno l’arma del delitto nel laghetto del parco di San Valentino, la più vasta area verde della città poco lontana dal luogo del delitto.

L'auto dentro la quale sono stati uccisi Trifone Ragone e Teresa Costanza a Pordenone
L’auto dentro la quale sono stati uccisi Trifone Ragone e Teresa Costanza a Pordenone

Il duplice omicidio è avvenuto la sera del 17 marzo. La coppia, appena uscita dalla palestra dove si allenava, entra in auto e vengono avvicinati dal killer, forse con un complice, che li ha uccisi a sangue freddo nella vettura parcheggiata davanti a un fitness club. A terra la Scientifica troverà sei bossoli espulsi da una semiautomatica 7,65. Sarebbe questa l’arma che gli inquirenti ritengono possa trovarsi nel laghetto.

Le indagini degli inquirenti sono state finora molto serrate per risalire all’autore del duplice omicidio. Si sta cercando di ricostruire un puzzle molto difficilissimo, ma non impossibile.

Trifone Ragone e Teresa Costanza i fidanzati uccisi a Pordenone il 17 marzo scorso 2015
Trifone Ragone e Teresa Costanza i fidanzati uccisi a Pordenone il 17 marzo scorso 2015

L’arma del delitto è un pezzo di questo quadro indiziario. Finora a Pordenone sono state rese centinaia di testimonianze, esaminati tabulati telefonici, i cellulari di Trifone Ragone e Teresa Costanza, perquisizioni domiciliari, nonchè scavato nelle vite sentimentali precedenti.

Manca il movente. Perché uccidere la coppia? Si ipotizza la pista passionale (qualcuno rifiutato dalla bella Teresa o viceversa…) ad un possibile “sgarro” fino a probabili debiti. Gli inquirenti non escludono nulla. Il ritrovamento dell’arma del delitto sarebbe un punto importantissimo per le indagini. (updated il 19-9-2015)