Duplice omicidio di Settimo San Pietro, bloccato il figlio

Duplice omicidio di Settimo San Pietro, bloccato il figlio Igor Diana
Nella foto Ansa la casa del massacro a Settimo San Pietro e nel riquadro Igor Diana

Svolta del duplice omicidio di Settimo San Pietro, in provincia di Cagliari, dove mercoledì scorso sono stati ritrovati uccisi a bastonate e a coltellate Giuseppe Diana, di 67 anni, e Luciana Corgiolu, di 62. E’ stato bloccato il figlio della coppia, Igor Diana, 28 anni. Su di lui pesano sospetti di essere il presunto autore del massacro avvenuto, forse, lo scorso fine settimana. Tuttavia i magistrati, nei suoi confronti, non hanno ancora emesso alcun provvedimento cautelare.

Il ventottenne, figlio adottivo della coppia, è di origine russa. Dopo il delitto Diana, aveva fatto perdere le tracce allontanandosi con il fuoristrada del padre, un pick-up grigio, e portando via una pistola.

La Squadra mobile di Cagliari, coordinata dal primo dirigente Alfredo Fabbrocini, aveva diramato una nota di ricerche con il modello dell’auto a bordo della quale si era allontanato il 28enne e con la sua foto. Una “caccia all’uomo” congiunta cui hanno partecipato Polizia, Carabinieri del Comando provinciale di Cagliari con i Cacciatori di Sardegna, il Corpo forestale e la Guardia di finanza.

Nel pomeriggio di giovedì, un elicottero dell’Arma impegnato nelle ricerche del giovane in fuga, lo ha intercettato lungo la Statale 293, nel Comune di Nuxis, un piccolo paese del Sulcis dove i genitori avevano una casa. C’è stato un inseguimento e un conflitto a fuoco terminato col ferimento alle braccia di Diana. Prima medicato all’ospedale di Iglesias, dove ha trascorso la notte, in queste ore potrebbe essere interrogato.

Il pick-up grigio, scrive l’agenzia Ansa, è stato inseguito lungo la strada da Polizia e Carabinieri, che lo hanno bloccato. Il giovane, a quanto pare, avrebbe tentato anche una fuga a piedi e durante l’inseguimento c’è stato il conflitto a fuoco.

Diana sarebbe stato rintracciato da polizia e carabinieri anche grazie ad una segnalazione, che ha indicato il suo veicolo in transito nella zona di Nuxis. Al momento nei suoi confronti, confermano gli investigatori della Squadra mobile di Cagliari, non è stato emesso alcun provvedimento.

Si procederà nelle prossime ore per i reati in flagranza commessi dal giovane a Settimo San Pietro, poi di concerto con il pm Daniele Caria che coordina le indagini, si valuterà come procedere per il duplice omicidio in base agli elementi recuperati nel corso delle indagini.

Sui corpi della coppia Diana è stata eseguita l’autopsia. Al momento non è emersa nessuna indiscrezione sugli esiti. Da quando riportato da molti media la coppia è stata prima colpita a bastonate e poi finita a coltellate, alcune delle quali alla gola.

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