Choc in ospedale, uccisa a coltellate una oncologa. Caccia al killer

La scientifica sul luogo dell'omicidio di Ester Pasqualoni
La scientifica sul luogo dell’omicidio di Ester Pasqualoni, nel riquadro

Una oncologa di 53 anni, Ester Pasqualoni, è stata uccisa a coltellate nel parcheggio dell’ospedale Val Vibrata a Sant’Omero (Teramo), dove lavorava. E’ successo nel primo pomeriggio di mercoledì. Soccorsa da un medico, la dottoressa purtroppo è morta poco dopo i primi tentativi di rianimazione.

Dalle prime notizie, Ester Pasqualoni – che era responsabile del day hospital oncologico del nosocomio – aveva finito il turno di lavoro e stava andando a prendere la sua auto nel parcheggio quando è stata colpita alla gola e al torace da qualcuno che è poi fuggito lasciando agonizzante la professionista tra due auto nel parcheggio.

Testimoni avrebbero visto un’auto allontanarsi dall’area. Dagli elementi che stanno emergendo si sarebbe sentita anche una richiesta di aiuto. La donna, separata col marito, aveva due figli di 16 e 11.

Sul posto si sono recati i carabinieri della locale stazione, i colleghi della Compagnia di Alba Adriatica e del Reparto operativo di Teramo che indagano ora per risalire all’autore dell’atroce delitto e far luce sul movente, se di tipo professionale o privato.

Secondo quanto emerge, la sua attività medica potrebbe non centrare nulla col delitto. Pasqualoni era una professionista apprezzata in ospedale. L’autore dell’omicidio potrebbe essere uno stalker che perseguitava la donna da tempo.

Il medico, originaria di Roseto degli Abruzzi, nel teramano, risulta avere fatto più di una denuncia alle forze dell’ordine nel tentativo di tenere lontano un uomo che la infastidiva. Per la cattura del killer saranno fondamentali, oltre che le riprese del circuito di video sorveglianza, l’analisi dei tabulati telefonici.