Modena, uccide il compagno e lo evira, arrestata

Claudio Palladino, la vittima e a destra Verona Popescu, la compagna arrestata per il suo omicidio
Claudio Palladino, la vittima e a destra Verona Popescu, la compagna arrestata per il suo omicidio (Fb)

Una donna rumena di 50 anni, Verona Popescu, ha ucciso a coltellate il suo compagno, Claudio Palladino, dirigente d’azienda di 60 anni, e poi lo ha evirato. Il brutale omicidio è avvenuto verso le 6 di stamane in un appartamento al terzo piano di via Mare Adriatico, a Modena.

Ad allertare il 113 è stata la stessa donna che poi è stata arrestata dagli agenti di Polizia. La compagna, originaria di Dragasani, in Romania, sarebbe l’ex badante dei genitori di Claudio Palladino. La vittima sarebbe stata colpita con almeno una decina di coltellate tra addome e torace e i primi esami hanno evidenziato un taglio netto del pene della vittima.

Nell’interrogatorio a cui è stata sottoposta, la donna avrebbe reso dichiarazioni ritenute dagli investigatori “fantasiose” e “non attendibili”, soprattutto sul movente che al momento appare abbastanza “confuso”. Da quanto trapela Verona Popescu avrebbe raccontato versioni “discordanti” per celare il vero motivo dell’omicidio che non sarebbe riconducibile a una sua reazione ad una presunta violenza dell’uomo su di lei.

“Stiamo molto bene insieme…..ciao Amore mio!”, commentava lo scorso ottobre Claudio Palladino nella foto sul profilo facebook di lei. Nell’immagine i due sono ritratti insieme e sorridenti accanto a una statua.