Germania, esplosione all’impianto Basf. Si teme disastro ambientale

L'esplosione alla Basf vista dall'alto
L’esplosione alla Basf vista dall’alto

Apprensione in Germania per una forte esplosione nell’industria chimica Basf, nell’area portuale di Ludwigshafen, nella regione della Renania Palatinato, a nord ovest del Paese. Il bilancio è finora di un morto e alcuni feriti. Si contano anche sei dispersi.

Si teme per una nube tossica che si è sollevata in zona. Autorità e vigili del fuoco hanno invitato i residenti a stare rinchiusi in casa e sigillare porte e finestre nonché a chiudere gli impianti di ventilazione.

Secondo una prima ricostruzione, l’esplosione è avvenuta quando alcuni operai stavano lavorando su tubature impiegate per il trasporto di gas e liquidi infiammabili. Secondo la polizia a Ludwigshafen citata dal Bild, non ci sono al momento indicazioni di un attacco terroristico di cui si parlava in un primo momento.

Dopo la detonazione, avvenuta attorno alle 11 di stamattina, la Basf ha deciso di sospendere i lavori. Sul luogo si sono recati decine di mezzi dei vigili del fuoco tedeschi che hanno spento le fiamme e stanno mettendo in sicurezza altre aree del complesso industriale che risulta uno degli impianti chimici più grandi del mondo.

Ciò che preoccupa, oltre le vittime, sono i possibili danni ambientali ma al momento non è possibile stimarli per per le operazioni di soccorso. Danni che potrebbero essere incalcolabili.

Il ministro dell’Ambiente Ulrike Höfken sarà oggi sul posto per fare avere un quadro della situazione. “L’obiettivo principale ora è quello di proteggere i lavoratori, la popolazione e l’ambiente”, ha detto Höfken. Il governo tedesco è in stretto contatto con i management della Basf.

Che cos’è la Basf

Basf è l’acronimo di Badische Anilin – und Soda Fabrik (Fabbrica di Anilina e Soda del Baden). Il Gruppo conta più di 200 tra filiali e joint venture e possiede siti produttivi in 50 paesi in Europa, Asia, Nord e Sud America.

Alla fine del 2015, la società impiegava più di 112.430 persone, di cui più di 50.000 solo in Germania. Basf ha clienti in più di 170 paesi e fornisce circa 8 000 diversi prodotti in molti settori dell’industria.

Quella a Ludwigshafen è un complesso che sorge su un’area di 10 chilomteri quadrati. Appunto l’inpianto chimico più grande del mondo.

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