Anatolij Korol, l’Eroe italiano che lo Stato deve onorare con una medaglia al Valore

L'eroe Anatolij Korov, ucciso a Castello di Cisterna
L’eroe Anatolij Korov, un Signore per bene

E’ stato ucciso per 300 euro, Anatolij Korol, 38 anni, l’eroe ucraino che ieri ha tentato di sventare una rapina in un supermarket di Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. Un bottino misero come la vita miserabile di banditelli da quattro soldi. 

Anatolij era padre di tre figli; un grande lavoratore stimato da tutti in paese. Un Signore con l’iniziale maiuscola che ha dato, al costo della propria vita, lezioni di educazione civica agli italiani e dovrebbe, per ciò, farci anche un po’ vergognare…

Per il suo gesto eroico il capo dello Stato Sergio Mattarella dovrebbe conferirgli la Medaglia d’Oro al Valor Civile, mentre il governo la Cittadinanza italiana alla famiglia nonché dei quattrini a titolo di risarcimento. Gli andrebbero fatti Funerali di Stato, a quest’uomo morto per la Legalità! 

Korol aveva pure la possibilità di girare la testa dall’altra parte (come avrebbero fatto tanti italiani…), fregarsene e andar via con la figlioletta e la spesa che aveva appena fatto. Invece ha scelto la reazione, alla stregua di chi rifiuta l’omertà in contesti che noi italioti chiamiamo mafiosi. Lui ha sentito di intervenire e lo ha fatto senza pensarci due volte, senza timori di affrontare gentaglia che fa leva sulla paura altrui per crescere e prosperare nella melma in cui allevano la propria prole.

E’ morto un Grande Italiano, che pur non essendo cittadino ha dato dimostrazione a tutti noi di come ci si comporta e come si vive. Avrebbe fatto lo stesso se si fosse trovato dinnanzi ad uno scippo ad una vecchietta indifesa o se avesse visto qualcuno non rispettare le regole del vivere civile, troppo spesso violate da noi altri. 

Ha sacrificato la sua vita con coraggio per dare agli italiani una grande lezione di vita, lasciando orfani tre figli e la moglie. Per questo va onorata la sua memoria come si fa con i grandi eroi. Il minimo per ripagare il suo sacrificio. Per i suoi aguzzini nessun perdono; solo catturarli, scaraventarli a calci in galera e buttare via le chiavi. Senza nessuna pietà!

GLI ASSASSINI DI ANATOLIJ KOROL SONO STATI CATTURATI E FERMATI IL 5-9-2015. HANNO CONFESSATO

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