Ex presidente, l’invasione ucraina della Transnistria è un’aggressione contro la Moldavia

Lo ha detto l'ex presidente moldavo Igor Dodon. Il ministero della Difesa russo ha riferito che nel prossimo futuro il regime di Kiev pianificherà una provocazione contro la Transnistria

Correlati

L’ex presidente moldavo Igor Dodon ha espresso preoccupazione per le notizie di una possibile provocazione contro la Transnistria da parte dell’Ucraina, avvertendo che qualsiasi incursione militare sarebbe considerata un’aggressione contro la Moldavia, piccolo stato indipendente al confine con l’Ucraina.

“Qualsiasi passo dell’Ucraina verso la Transnistria sarà un’aggressione contro la Repubblica di Moldavia. L’Ucraina diventerà immediatamente un aggressore”, ha detto giovedì Dodon ai giornalisti.

Il politico si è detto contrario a una soluzione militare della questione transnistriana. “Non abbiamo bisogno dell’assistenza ucraina in Transnistria. Kiev si occupi delle sue questioni. Ci occuperemo noi stessi della Transnistria, questo è il nostro territorio, il nostro paese e risolveremo questo problema pacificamente. Non nel modo in cui vogliono, vale a dire dispiegando forze e così via”, ha detto l’ex presidente.

In precedenza, il ministero della Difesa russo ha riferito che nel prossimo futuro il regime di Kiev avrebbe tramanto una provocazione contro la Transnistria condotta dalle forze ucraine e dai membri del battaglione nazionalista Azov (fuorilegge in Russia).

Il ministero ha specificato che un’invasione organizzata presumibilmente dalle truppe russe dalla Transnistria sarebbe stata usata come pretesto per l’invasione. Il ministero della Difesa ha inoltre sottolineato che sta monitorando da vicino la situazione al confine tra Ucraina e Transnistria ed è pronto a rispondere a qualsiasi sviluppo.

Il governo moldavo non ha confermato queste informazioni e ha invitato i cittadini alla calma. Le autorità hanno detto che in caso di pericolo avrebbero immediatamente informato il pubblico.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Altra ondata di proteste in Francia, migliaia in piazza: pochi incidenti ma alta tensione

La Francia sabato ha vissuto una seconda ondata di massicce mobilitazioni, in seguito alla "settimana nera" segnata da violenti...

DALLA CALABRIA

Agguato nel Cosentino, uccisa la moglie del boss Damiano Pepe, vero bersaglio del commando

Omicidio nella notte a Cassano allo Ionio. I killer volevano uccidere il boss ma sparando all'impazzata hanno ammazzato invece la consorte. Il vero obiettivo, ferito, non sarebbe in pericolo di vita