La televisione di Stato iraniana ha annunciato che il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie e altre unità dell’esercito hanno lanciato un massiccio attacco contro Israele. Lo riferisce l’agenzia turca Anadolu.
L’Iran ha lanciato un contrattacco con missili e droni in risposta agli attacchi di Israele di stamane. Il conflitto pare non trovare sbocchi diplomatici e si va avanti con rappresaglie reciproche in cui perdono la vita civili da entrambe le parti.
Lunedì Israele ha colpito la sede della televisione di Stato iraniana dopo aver annunciato che avrebbe lanciato attacchi contro gli insediamenti civili in Iran. La Iran Radio and Television Corporation (IRIB) ha annunciato che i suoi edifici nella capitale Teheran sono stati presi di mira da Israele. Il bilancio è di almeno una ventina di morti e diversi feriti.
Nella serata di lunedì Teheran ha iniziato a lanciare raffiche di missili in direzione di Israele, con l’esercito Idf che ha allertato i residenti di molte aree a nascondersi nei rifugi e non uscire fino a nuovo avviso.
Le forze armate iraniane hanno lanciato una raffica di missili e droni verso Haifa e Tel Aviv, come del resto domenica, causando ingenti danni e diverse vittime e feriti.
“L’aggressione israeliana immotivata al suolo iraniano – riporta l’agenzia Mehr citando funzionari militari – non ha lasciato a Teheran altra scelta che difendere la nazione iraniana e la sicurezza del Paese contrattaccando i criminali sionisti. Come parte della sua rappresaglia, lunedì sera l’Iran ha lanciato un massiccio bombardamento missilistico verso i territori occupati della Palestina”.
In tutto il paese l’esercito israeliano ha attivato le sirene di allarme. Migliaia di coloni sono in fuga dai punti sensibili delle principali città. Secondo alcuni media i cittadini sarebbero impediti a partire all’estero per “motivi di sicurezza”. I residenti sono stati invitati a mettersi comunque al riparo nei rifugi e a non muoversi fino a nuove ordini. In alcune immagini che circolano sui social media si notano anche militari israeliani che si riparano nei “bunker” utilizzati dai civili. La situazione è difficile, con gli israeliani letteralmente terrorizzati dai nuovi raid missilistici. Quello di lunedì è il quarto giorno di guerra.
Intanto, l’Iran, in un messaggio ripreso dai media occidentali ha fatto sapere agli israeliani di evacuare Tel Aviv e altre centri, allertando anche i dipendenti delle strutture mediatiche ad evacuare. Un messaggio che fa supporre le intenzioni dell’esercito iraniano a colpire obiettivi strategici, come strutture energetiche ed emittenti tv in rappresaglia all’attentato di oggi alla televisone di stato iraniana compiuto da Tel Aviv.
Il messaggio dell’Idf
“Le Forze del Comando del Fronte Interno, sia regolari che riserviste, sono schierate e operative nei siti di impatto, partecipando agli sforzi di salvataggio e recupero. È importante continuare a seguire le linee guida difensive dell’Home Front Command: restare in uno spazio protetto salva vite umane”. E’ quanto si legge in un post dell’Israel Defence Forces israeliano (Idf) pubblicato su Telegram.
