Favorivano immigrazione di islamici radicali, espulsi tunisini

Secondo la Digos di Torino in due reperivano documenti falsi per consentire il rilascio di permessi di soggiorno e agevolare così l'ingresso illegale in Francia di alcuni clandestini

Carlomagno Lancia Ypsilon Novembre 2020 PER RICEVERE GLI AGGIORNAMENTI E RESTARE INFORMATO SULLE NOTIZIE BASTA LASCIARE UN LIKE SULLA NUOVA PAGINA FB

Favoriva l’immigrazione clandestina, anche di persone segnalate per possibili legami con ambienti del radicalismo islamico, il gruppo criminale smantellato dalla Digos di Torino.

A capo del sodalizio un tunisino di 40 anni, Walid Fanni: trattenuto al Cpr del capoluogo piemontese, è stato rimpatriato. In attesa di essere espulso anche un altro tunisino, irregolare e senza fissa dimora. Le perquisizioni effettuate hanno permesso il sequestro di numerosi documenti.

Il gruppo reperiva documenti contraffatti per consentire il rilascio di permessi di soggiorno e agevolare così l’ingresso illegale in Francia di alcuni clandestini. Tra questi anche un tunisino, sospettato di attività legate al terrorismo, che avrebbe superato il confine grazie ad alcuni passeur.

Il leader del gruppo, Fanni, era considerato il referente per molti connazionali, anche studenti, che per il rilascio del permesso di soggiorno indicavano come domicilio la sua abitazione.

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