Governo rossogiallo, il Conte bis incassa la fiducia anche al Senato

I voti a favore sono stati 169 (la maggioranza era 163), 133 i contrari e 5 gli astenuti. Durante il dibattito Matteo Salvini è andato all'attacco del premier chiamandolo "Conte-Monti"

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Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato (Ansa)

Il governo Conte bis, dopo la fiducia al Camera, ha incassato anche quella del Senato. I voti a favore sono stati 169, 133 i contrari e 5 gli astenuti. Durante il dibattito Matteo Salvini è andato all’attacco del premier chiamandolo “presidente Conte-Monti”, accusandolo di essersi prestato alla volontà dei poteri a Bruxelles. Nella fiducia di 14 mesi fa, con il governo gialloverde, il primo governo Conte incassò in Senato 171 voti.

Il premier nel suo intervento ha replicato alle parole di Matteo Salvini che lo aveva attaccato parlando di lui come di un “nuovo Monti”. “Poi con calma – ha attaccato Conte – nelle prossime settimane spiegherete al Paese cosa ci sia di dignitoso in tutti i repentini voltafaccia che ci sono stati in poche settimane”.

“Senza onore!”. Così alcuni senatori leghisti hanno urlato interrompendo più volte la replica del presidente del Consiglio, che aveva parlato della decisione presa dalla Lega “unilateralmente” l’8 agosto di “avviare” la crisi di governo. Sono seguiti cori: “Dignità, dignità!”, scanditi battendo le mani sui banchi.

Salvini chiama premier “presidente Conte-Monti”

“Non la invidio – aveva detto Matteo Salvini parlando a nome della Lega – presidente Conte-Monti. Si vede uno quando ha il discorso che gli viene da dentro e quando uno deve eleggere un compitino a cui non crede neanche lui. Siete passati dalla rivoluzione al voto di Casini, Renzi, Monti”. “Torno a casa con una poltrona di meno, ma con tanta dignità in più. Lascio voi – aggiunge – a giudicare se questa operazione è di verità, e di coscienza: milioni di italiani non la pensano così”.

Salvini offre collaborazione a ministro Interno: “No a ricatti sinistra per cambiare dl sicurezza”

“Sono assolutamente a disposizione del nuovo ministro degli Interni per i dossier aperti. Non per i consigli perché non ne ha bisogno, ma può contare sulla mia leale collaborazione perché si occupa di sicurezza del Paese. Mi auguro che non si pieghi ai ricattucci della sinistra cancellando i decreti sicurezza perché farebbe il male di questo Paese”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini in Aula al Senato.

Leader Lega su legge elettorale: “Proporzionale è ritorno a prima Repubblica”

“Chi prende un voto in più governa. Se voi andate avanti su questo tema noi raccoglieremo le firme” sulla legge elettorale. Lo dice Matteo Salvini, intervenendo al Senato e soffermandosi sulle trattative in corso nella maggioranza sul possibile nuovo sistema elettorale di tipo proporzionale.
“Subito si riuniscono per parlare di un tema che interessa alla gente: la legge elettorale”, ironizza. “Con questa legge vogliono garantire l’inciucio a vita come nella prima Repubblica”, attacca.

Napolitano impedito a essere in aula favorevole al Conte bis

“Sono dispiaciuto che le mie attuali condizioni di salute non mi consentano oggi di prendere parte alla seduta del Senato sulla fiducia. Intendo però rendere noto il mio orientamento, come Senatore di Diritto e a Vita, favorevole alla nascita del nuovo governo, pur di fronte a oggettive difficoltà e alla necessità di meglio definire convergenze politiche e programmatiche e la loro tenuta nel tempo”. Lo afferma il presidente emerito della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano.