“Voglio darvi gli ultimi aggiornamenti: Israele ha confermato la conclusione delle operazioni della Marina in mare e comincia il trasferimento ad Ashdod. Il numero degli italiani fermati è ora di 40”. Così il ministro degli esteri Antonio Tajani in replica al Senato.
Gli attivisti saranno portati nel carcere di Ketziot
Gli attivisti della Flotilla stanno per sbarcare nel porto israeliano di Ashdod dove vengono consegnati alla polizia: da lì saranno trasferiti con mezzi della polizia e del servizio penitenziario al grande carcere di Ketziot, nel Negev, a sud-ovest di BeerSheba, dove verranno presi in carico dal personale, secondo il piano messo a punto dalle autorità israeliane.
Chi rifiuterà l’espulsione sarà processato da un tribunale speciale di funzionari degli Interni, e non da un tribunale ordinario, per ingresso illegale. Secondo il piano approvato dal capo della polizia Dany Levi, all’operazione prenderanno parte circa 600 agenti.
Flotilla: “Attivisti a bordo nave militare israeliana”
“Dopo che le forze navali di occupazione israeliane hanno intercettato illegalmente le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, un convoglio pacifico e non violento che trasportava cibo, latte in polvere, medicine e volontari da 47 paesi a Gaza, centinaia di partecipanti sono stati rapiti e, a quanto pare, portati a bordo della grande nave militare MSC Johannesburg”. Così la Global Sumud Flotilla. “Gli avvocati di Adalah, che rappresentano i partecipanti alla flottiglia presso le autorità israeliane – spiega la Gsf – hanno ricevuto aggiornamenti minimi e non sono stati informati se i circa 443 volontari della flottiglia, prelevati con la forza dalle loro imbarcazioni, arriveranno ad Ashdod, dove si prevede che saranno processati in regime di detenzione illegale”.
Israele, la provocazione della Flotilla si è conclusa
“La provocazione di Hamas-Flotilla Sumud è finita. Nessuno degli yacht della Flotilla è riuscito nel suo tentativo di entrare in una zona di combattimento attiva o di violare il legittimo blocco navale. Tutti i passeggeri sono sani e salvi. Stanno viaggiando sani e salvi verso Israele, da dove saranno espulsi in Europa. Un’ultima nave di questa provocazione rimane a distanza. Se si avvicinasse, anche il suo tentativo di entrare in una zona di combattimento attiva e violare il blocco navale verrebbe impedito”. Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano.
Il premier spagnolo Sanchez: “Solidarietà Spagna a Flotilla da applaudire”
Se Israele ha violato il diritto internazionale? “Studieremo quanto è accaduto, per ora l’importante è gli attivisti possano tornare in sicurezza a casa. Poi vedremo se ci saranno delle azioni da fare”. Lo ha detto il premier Pedro Sanchez ai cronisti a Copenaghen. Rispondendo a chi gli faceva notare che gli attivisti si sentono abbandonati dal governo Sanchez ha rimarcato che Madrid “è stata sempre in contatto con loro e si è mossa per la loro protezione. Bisogna riconoscere la solidarietà che ha espresso la società spagnola. Ora ci interessa la sicurezza dei nostri connazionali”.
Dalla Turchia partite altre 45 imbarcazioni
Quarantacinque imbarcazioni civili sono partire da Arsuz, localita’ nel sud est della Turchia a sud di Iskenderun, per il Mediterraneo orientale con lo scopo di ‘dare sostegno alla Global Sumud Flotilla’. Lo riporta Sabah, pubblicando un video in cui si vedono decine di piccole imbarcazioni in mare con a bordo attivisti che sventolano bandiere turche e palestinesi.
