Vasto, sevizie su anziani in casa di riposo, arrestati i titolari

Vasto, sevizie su anziani in casa di riposo, arrestati i titolariAvrebbero utilizzato metodi violenti per fare stare “in riga” pazienti anziani non autosufficienti loro ospiti in una casa di riposo. Così due conviventi, titolari di una struttura per degenti in difficoltà sono stati arrestati dai carabinieri di Vasto (Chieti) con l’accusa di maltrattamenti, sevizie e lesioni volontarie. Da quanto è emerso dalle indagini, la coppia avrebbe in qualche caso anche legato a letto i pazienti pur di farli stare “calmi”. La casa di cura è stata sequestrata.

I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il tribunale di Vasto su richiesta della locale procura della Repubblica. Le investigazioni, condotte dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Vasto sono state supportate da intercettazioni telefoniche e “videoambientali” realizzate all’interno della struttura e hanno permesso di svelare continui e perduranti maltrattamenti subiti dagli anziani ospiti della casa di riposo.

Le indagini sono partite agli inizi del mese di aprile 2016 a seguito di alcune segnalazioni rese da persone che avevano assistito ai maltrattamenti. Col via libera della procura di Vasto i militari hanno acquisito tutti gli elementi probatori, tra i quali anche le cartelle cliniche dell’ospedale civile di Vasto.

In particolare, le indagini hanno evidenziato le presunte condotte violente della coppia che, senza alcuna motivazione apparente, e reiteratamente con atti di violenza fisica e psicologica, maltrattavano gli anziani ospiti anche non autosufficienti e affetti da gravi patologie. Quest’ultimi erano stati affidati dai familiari agli indagati per ragioni di cura e, tuttavia, venivano sottoposti a continue sofferenze fisiche ed umiliazioni morali, costretti a penose condizioni di vita ed a vivere in un clima di paura e insicurezza.

A volte i pazienti della casa di cura venivano persino legati ai loro letti ed alle loro sedie a rotelle quando “disturbavano” o semplicemente si “lamentavano” per i continui dolori causati dalle precarie condizioni fisiche.

Secondo quanto appurato dagli investigatori, a causa di questi inumani trattamenti alcuni ospiti, ormai in fin di vita, dopo essere stati ricoverati presso il nosocomio di Vasto, sono morti.

Gli arrestati, associati presso la casa circondariale di Vasto e di Chieti, dovranno rispondere di concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie, aggravate dall’essere il fatto seguito dalla morte della persona offesa e abbandono di incapaci con le aggravanti di aver agito per futili motivi e aver adoperato sevizie.

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