Strage Isis a Tunisi, 24 morti e 50 feriti. Uccisi 4 italiani. Il Califfato festeggia

ostaggi nel museo del bardo a tunisiE’ gravissimo il bilancio dell’attacco terroristico a opera dell’Isis di mercoledi al museo del Bardo a Tunisi. Al momento sono 24 i morti, secondo quanto hanno fatto trapelare le autorità tunisine e almeno una 50ina di feriti. Il ministero degli Esteri italiano, in serata, ha confermato che 4 italiani sono stati uccisi, mentre altri 13 sono rimasti feriti. Ma il bilancio, avvertono dal ministero, “è ancora in evoluzione”, per cui potrebbe essere più grave. Le notizie filtrano con molta lentezza e molto parziali, mentre nel frattempo l’Isis festeggia la strage di innocenti.

Tunisini pregano davanti al cancello del museo
Tunisini pregano davanti al cancello del museo (Ap)

Tra le vittime, al momento si conoscono i nomi di Francesco Caldara, un pensionato 64enne di Novara che era in crociera con la compagna Sonia Reddi e Orazio Conte, un torinese che si trovava in Tunisia con la moglie, Carolian Bottari, (ferita), e altri due dipendenti comunali, Antonella Sesino e Anna Abagnale (che sarebbero disperte). Ignoti per adesso i nominativi degli altri connazionali uccisi dai terroristi islamici.

IL BLITZ DELLE TESTE DI CUOIO TUNISINE

Un blitz delle forze antiterrorismo tunisine ha messo fine dopo un paio d’ore all’assedio, con le immagini rimandate da tutte le tv degli ostaggi che fuggivano terrorizzati e protetti dalle unità speciali. L’Isis ha espresso il suo plauso per l’attacco, ma non una piena rivendicazione.

Due degli attentatori, entrambi di nazionalità tunisina, sono morti, uno sarebbe stato catturato, altri tre membri del commando sarebbero riusciti a fuggire. In serata due sospetti sono stati arrestati. Gli altri morti sono due tunisini, tra cui un agente di polizia, e, oltre agli italiani, anche cittadini polacchi, tedeschi, spagnoli, colombiani. Pare ci siano anche francesi.

LA LIBERAZIONE DEGLI OSTAGGI


La Tunisia sembrava un Paese avviato sulla strada della normalità democratica dopo le elezioni presidenziali e politiche. Cinque uomini armati travestiti da militari hanno assaltato il celebre museo del Bardo, nel cuore di Tunisi, accanto al Parlamento, che forse era il loro obiettivo originario, dal quale sarebbero stati respinti.

Feriti nel massacro a Tunisi vengono portati in ospedale

C’è stata una sparatoria, un assedio con decine di turisti presi in ostaggio – drammatiche le immagini di ragazzi e bambini seduti a terra nel museo twittate dagli stessi ostaggi – e poi si è consumato il folle massacro nei saloni del museo del Bardo.

LE REAZIONI DI ITALIA, FRANCIA E STATI UNITI VISTI DALLE TV ARABE

Al momento dell’attacco, nel luogo della sparatoria erano in circolazione tre bus turistici con i partecipanti alla crociera sulle navi Costa Fascinosa e Msc Splendida. Tra loro, un gruppo di dipendenti del Comune di Torino. Gran parte degli italiani coinvolti – e tutte e quattro le vittime, si è saputo in serata – facevano parte del gruppo appena sbarcato dalla nave Costa.

Attentato Tunisi Il bilancio provvisorio di quattro morti, già drammatico, poteva essere ancora più pesante: la Farnesina ha fatto sapere infatti che durante l’operazione sono stati messi in salvo cento connazionali. “L’Italia non si farà intimorire”, ha assicurato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha parlato di “inaudita violenza”.

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