Procura di Parigi: "Ucciso Abdelhamid Abaaoud". Era la "mente"

Procura di Parigi: "Ucciso Abdelhamid Abaaoud" Era la mente
Abdelhamid Abaaoud con una pistola

Abdelhamid Abaaoud, la mente degli attacchi terroristici di Parigi è stato ucciso nel drammatico assalto della polizia ieri nel covo dove sono morte altre due persone. Il corpo di uno dei due (la terza è una donna kamikaze), appartiene a Abdelhamid Abaaoud. Lo ha confermato il procuratore di Parigi, Francois Molins.

Il “cervello” jihadista belga, 27 anni, è stato prima colpito alla testa da un cecchino della polizia e poi è stato fatto saltare in aria con l’esplosione di numerose granate durante il raid nel quartiere di Saint-Denis.

Il suo corpo era pertanto irriconoscibile. Ci sono volute più di 24 ore per confermare, attraverso i test di medicina legale, che i resti del cadavere maciullato apparteneva a Abdelhamid Abaaoud.

Fonti vicine alla procura di Parigi citate da alcuni quotidiani francesi hanno riferito che “la morte di questo sospetto è stata confermata da un campione di saliva. I test del DNA hanno positivamente identificato il cadavere in Abdelhamid Abaaoud”.

In una dichiarazione lo stesso procuratore di Parigi ha affermato: “Era suo il corpo crivellato di colpi che abbiamo rinvenuto nel palazzo. Il suo corpo era stato identificato (anche) sulla base di campioni di pelle”. Il procuratore ha poi precisato che non è chiaro se dopo essere rimasto seriamente ferito Abdelhamid Abaaoud si è “fatto esplodere con una cintura esplosiva”. Questo potrà essere accertato con i prelievi delle tracce di esplosivo sul corpo.

Il primo ministro Manuel Valls ha dato la notizia in Parlamento che è stata accolta tra gli applausi dei parlamentari
“Oggi sappiamo – ha detto Valls ai giornalisti – che la mente degli attacchi – o uno di loro era tra i morti. Ma noi cerchiamo di rimanere cauti”.
Ora le autorità francesi dovranno spiegare come hanno potuto consentire al terrorista, “che si pensava fosse in Siria”, di operare così liberamente in Francia, uccidendo 129 persone la sera di venerdì 13.

All’appello ora manca (insieme ad altri) Abdeslam Salah, altro super ricercato che avrebbe assaltato il Bataclan. Salah, sarebbe stato anche l’autore dell’assalto al coffe bar dove ha sparato e ucciso alcune persone. Nel video di una telecamera di sicurezza  si vede un uomo che spara raffiche di mitra all’impazzata. Poi punta il kalashnikov contro una ragazza ma l’arma si inceppa. Il fratello di Salah, Mohamed, prima arrestato a Molenbeek a Bruxelles e poi rilasciato ha fatto un appello affinché Abdeslam si costituisca.

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