
Con il 49,3% dei voti – pari a 315 seggi su 550, l’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan riconquista la maggioranza assoluta dei seggi nel voto anticipato in Turchia. Il partito filo-curdo Hdp entrerebbe in Parlamento con il 10,4%, pari a 59 seggi, sfiorando di poco la soglia di sbarramento.
Scontri tra polizia e manifestanti curdi si sono registrati a Diyarbakir, principale cittร curda del sud-est della Turchia, dopo i primi risultati del voto di oggi che indicano il trionfo di Erdogan, dove si temeva il non superamento della percentuale di sbarramento per entrare in parlamento. Gli incidenti sono stati riferiti dai media locali che hanno parlato di incendi e barricate nelle strade. La polizia avrebbe sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti.
L’affluenza alle urne nelle elezioni politiche anticipate di oggi in Turchia รจ molto alta: Quasi l’88 percento degli aventi diritto si รจ recata alle urne. Nel voto del 7 giugno scorso la partecipazione si fermรฒ all’83,9%. Alla vigilia si temevano brogli elettorali.
Le urne si sono chiuse alle 17.00 (le 15.00 in Italia) in tutta la Turchia. Le operazioni di voto si sono svolte in un clima di alta tensione soprattutto nel sud-est turco a maggioranza curda, dove da luglio รจ riesploso il conflitto con il Pkk che ha fatto centinaia di morti.
Il ritorno alle urne a meno di 5 mesi dal voto del 7 giugno รจ stato deciso dopo che i partiti non sono riusciti a trovare un accordo per un governo di coalizione. Nella scorsa tornata l’Akp del presidente Recep Tayyip Erdogan ha perso la maggioranza assoluta per la prima volta dal 2002, anche per lo storico ingresso in parlamento del partito filo-curdo Hdp. Secondo molti sondaggi l’esito del voto di oggi potrebbe rispecchiare quello di giugno, rendendo di nuovo necessario un esecutivo di coalizione. Cosa non facile per le tensioni tra le fazioni turche e curde che non intendono giungere ad un compromesso politico.

Alle elezioni dello scorso giugno il partito filo curdo Hdp aveva superato la soglia di sbarramaneto conquistando 78 seggi. L’artefice di quella storica vittoria รจ stato Selahattin Demirtas, detto il “Podemos curdo”, in riferimento al movimento antagonista uscito vittorioso in Spagna. L’Akp non ottenne la maggioranza assoluta e iniziรฒ lo stallo culminato con le elezioni odierne.
A gettare un pesante macigno sulla consultazione di oggi, era stato l’attentato kamikaze al corteo pacifista curdo ad Ankara avvenuto il 10 ottobre scorso quando due esplosioni hanno causato 130 morti e diverse centinaia di feriti. A seguito della strage, i curdi diedero le responsabilitร politiche a Erdogan. Poi l’Isis avrebbe rivendicato l’attacco, ma secondo il popolo curdo, sulla strage ci sarebbe un unico mandante, ossia il presidente Erdogan.
