Gaza senza elettricità per centrale spenta. 11 membri ONU uccisi nei raid israeliani

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Nella Striscia di Gaza c’è una completa mancanza di elettricità. Lo ha affermato il capo dell’Autorità per l’energia di Gaza, citato dai media locali. L’unica centrale elettrica della Striscia di Gaza ha smesso di funzionare per mancanza di carburante.

Nel frattempo, 11 membri dello staff dell’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso dei rifugiati palestinesi in Medio Oriente (UNRWA) sono stati uccisi in attacchi aerei israeliani nella Striscia di Gaza dal 7 ottobre. Lo ha riferito l’organizzazione stessa in un post su X (ex Twitter).

“La protezione dei civili è fondamentale, anche in tempi di conflitto. Devono essere protetti secondo le leggi della guerra”, ha detto Juliette Touma, direttrice delle comunicazioni dell’UNRWA.

Hezbollah afferma di aver colpito un sito militare israeliano. Tel Aviv si prepara all’offensiva totale contro Hamas

Il partito sciita libanese filo-iraniano Hezbollah ha attaccato con missili guidati una postazione militare israeliana chiamata Al Jardah, di fronte alla regione di Dhayra, al confine tra Libano e Israele, provocando “un gran numero di vittime”. Lo ha annunciato lo stesso “Partito di Dio” libanese in un comunicato stampa, aggiungendo che questo attacco costituisce una “ferma risposta” agli “attacchi” israeliani di lunedì 10 ottobre, che hanno ucciso tre dei suoi membri.

Da parte sua, l’esercito israeliano ha annunciato che un razzo anticarro ha colpito questa mattina una delle postazioni nemiche nel nord del Paese, vicino al confine con il Libano. “Razzi sono stati lanciati dalla regione di Dhaira nel Libano meridionale verso Israele, spingendo il fronte interno israeliano a invitare i residenti delle zone di confine settentrionale a cercare rifugio altrove”, ha riferito il canale televisivo libanese Lbci”, che aveva già confermato il lancio di razzi verso il territorio israeliano.

Nel frattempo, sul fronte opposto, la Striscia di Gaza si sta rapidamente trasformando in una grave crisi umanitaria, dopo cinque giorni di bombardamenti da parte delle forze di difesa israeliane e tagli alle forniture essenziali, tra cui acqua potabile, elettricità, cibo e acqua. Israele ha imposto un blocco totale su Gaza dopo l’attacco senza precedenti sferrato dalle milizie palestinesi di Hamas contro Israele, il cui bilancio delle vittime, in continua crescita, è stato recentemente aggiornato a circa 1.200 vittime.

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