Terremoto di magnitudo 4.2 a Campotosto. Il più forte dopo 18 gennaio

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La stella mostra l’epicentro del terremoto di magnitudo 4.2 tra Campotosto e Amatrice di stanotte. In blu gli eventi registrati nel centro Italia negli ultimi 90 giorni (Ingv)

Panico in Abruzzo, dove una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata questa notte alle 04:13 di sabato 22 luglio in provincia di L’Aquila, con epicentro a 3 chilometri da Campotosto, vicinissimo ad Amatrice.

Secondo i rilevamenti effettuati dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto un ipocentro a 14 chilometri di profondità.

I centri più vicini alla zona dell’epicentro tra i 3 e i 9 chilometri sono Campotosto, Capitignano, Amatrice e Montereale. Il sisma è stato distintamente avvertito anche nelle province di Rieti e L’Aquila e anche Teramo. Nessuno danno a cose o persone, secondo la Protezione civile.

VICESINDACO: ORMAI SIAMO RIMASTI POCHI – “La scossa si è sentita abbastanza anche se siamo abituati a sentirne di più forti. Nessuno è sceso in strada ma ormai qui a Campotosto, e nella frazione di Mascioni, siamo pochi. Siamo soli, la gente non viene più, ha paura, le scosse continuano, non è una bella situazione”.

Lo ha detto all’Adnkronos il vicesindaco di Campotosto, Gaetana D’Alessio, riferendosi alla scossa di terremoto di magnitudo 4.2 che, alle 4.13, ha avuto come epicentro l’area tra Campotosto (Aq), Capitignano (Aq) e Amatrice (Ri). “Abbiamo notato un netto cambiamento di temperatura: ieri sera faceva caldo, stamattina c’è freddo”, ha aggiunto.

L’INGV: LA SCOSSA PIU’ FORTE DOPO IL 18 GENNAIO
“L’evento, spiega l’Ingv, si colloca in un’area a pericolosità sismica molto elevata e va considerato come un evento appartenente alla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso, legata all’estensione in atto lungo la catena appenninica.

Localizzazione dei terremoti di magnitudo uguale o maggiore di 4.0 dal 24 agosto 2016 ad oggi.
Localizzazione dei terremoti di magnitudo uguale o maggiore di 4.0 dal 24 agosto 2016 ad oggi. (Ingv)

L’evento sismico di questa notte ha interessato l’estremità meridionale dell’area attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso ed è avvenuto a pochi chilometri a nord-est rispetto alle 4 scosse di magnitudo uguale e maggiore di 5.0, avvenute il 18 gennaio 2017 tra Barete e Capitignano, sempre in provincia dell’Aquila: magnitudo Mw 5.1 ore 10.25 italiane; Mw 5.5 ore 11.14 italiane; Mw 5.4 ore 11.25 italiane, Mw 5.0 ore 14.33 italiane). Dopo il 18 gennaio 2017, in questa specifica parte dell’area attivata dalla sequenza di Amatrice-Norcia-Visso, non sono state registrate altre scosse di magnitudo uguale o superiore a 4.0 prima di quella odierna.

Nella settimana precedente la scossa di oggi – spiega ancora l’istituto di geofisica e vulcanologia iitaliano – questa parte dell’area complessivamente attivata dalla sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso non ha mostrato un’attività sismica superiore alla media se non nella giornata di ieri, quando sono state registrate 26 scosse (5 di magnitudo uguale o superiore a 2.0) in un’area di 10 km di raggio in prossimità dell’evento odierno.
Ricordiamo che la sequenza di Amatrice-Norcia-Visso è ancora attiva e nell’area interessata si continua a registrare una sismicità ben superiore a quella di fondo (507 scosse nella settimana dal 10 al 17 luglio e 532 la settimana precedente).

A seguito della scossa delle ore 04:13 italiane di magnitudo Ml 4.2, fino alle ore 09:00 italiane, sono state registrate 22 scosse (3 di magnitudo maggiore o uguale a 2) in un raggio di circa 10 km dall’epicentro e con magnitudo massima 2.4 alle ore 4:16 italiane.

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