Un violentissimo terremoto di magnitudo 8.8 si è verificato di poco al largo delle coste della Russia orientale. Il sisma ha interessato la penisola di Kamchatka, nel Pacifico settentrionale, ma avvertito in diverse altri Paesi. La profondità sarebbe, secondo dati preliminari Ingv, di appena 2 km. L’istituto italiano in un primo momento aveva stimato il sisma a magnitudo 8.4, rivisitando il dato a 8.6. Secondo l’U.S. Geological Survey statunitense il sisma ha avuto una intensità di 8.8. L’evento si è verificato alle 11:24 del 30 Luglio 2025 (all’1:24, ora italiana).
Lanciata l’allerta tsunami che potrebbe interessare non solo le coste russe ma anche quelle di Stati Uniti (Alaska e California), Isole Hawaii, Giappone e altri paesi del Pacifico, con onde variabili tra 1 metro fino a tre/4 metri, in particolare in prossimità della Russia orientale. L’epicentro del sisma è stato localizzato a circa 136 chilometri a est di Petropavlovsk-Kamchatskiy, a una profondità di 19 chilometri, secondo l’Usgs.
A seguire nella stessa area vi sono state scosse vicine alla magnitudo 7, poi 6,3 e altre non inferiori a 5,1. Ci sono diversi danni e feriti, secondo i media.
Secondo quanto ricostruito dall’Ansa, le prime onde dello tsunami si sono abbattute sulla zona costiera di Severo-Kurilsk, cittadina dell’estremo oriente russo: il porto e la cittadina sono state inondate, gli abitanti sono al sicuro sulle alture.
Il terremoto ha provocato “numerosi feriti”, riferiscono le autorità locali. “Esorto tutti a stare lontani dalla costa nelle aree a rischio tsunami e ad ascoltare gli annunci degli altoparlanti”, ha scritto il governatore della Kamchatka, Vladimir Solodov, su Telegram. Secondo l’U.S. Geological Survey, il sisma si è verificato a 126 chilometri a sud-est di Petropavlovsk-Kamchatsk.
GIAPPONE – Uno tsunami con onde alte fino a 1,3 metri è stato registrato in Giappone dopo il terremoto, riporta l’emittente tv pubblica NHK. Gli operai impegnati nei lavori di smantellamento della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, nella regione nord ovest del Tohoku, in Giappone, sono stai evacuati. Lo ha comunicato il gestore dell’impianto, la Tokyo Electric Power (Tepco), che al momento comunque non segnala alcuna anomalia sul sito, teatro dell’incidente nucleare nel marzo del 2011. Il terremoto – secondo le autorità russe – ha provato numerosi feriti. Un’allerta tsunami è stato emesso in Giappone dall’Agenzia meteorologica nazionale (Jma) lungo tutta la costa orientale, invitando la popolazione ad allontanarsi dalla costa ed evacuare nelle aree più sicure. La Jma stima che uno tsunami alto fino a 3 metri potrebbe colpire la costa di Hokkaido, nel nord del Giappone, e le isole Ogasawara, nel sud. L’agenzia ha riferito che a Hokkaido sono state registrate scosse di magnitudo 2 sulla scala sismica giapponese di 7.
POLINESIA – Le autorità della Polinesia francese hanno annunciato che nella regione sono attese onde alte fino a 4 metri in seguito al terremoto di magnitudo 8.8 che ha colpito la Kamchatka.
CINA – Il ministero delle Risorse naturali cinese ha deciso di emettere l’allerta di livello giallo. Lo riferiscono i media statali di Pechino, secondo cui la misura interessa la costa orientale del Paese.
ALASKA – Le prime onde dello tsunami provocato dal terremoto hanno colpito l’Alaska, mentre le Hawaii saranno colpite a breve, riporta la Cnn. Il resto degli Stati Uniti occidentali si sta preparando all’impatto con le onde previste nelle prossime ore. Lo Stato delle Hawaii, parti delle Isole Aleutine dell’Alaska e una parte della California settentrionale sono attualmente sotto la massima allerta tsunami, mentre nel resto della costa occidentale degli Stati Uniti è in vigore un avviso di tsunami.
HAWAII – Il Centro di allerta tsunami del Pacifico ha declassato ad “avviso” l’allarme tsunami per le isole Hawaii, riporta la Bbc. Il “peggio è passato”, ha detto il direttore del Centro, Chip McCreery, secondo la Cnn. Da parte sua, il direttore dell’Agenzia per la gestione delle emergenze delle Hawaii, Stephen Logan, ha affermato che le persone evacuate possono tornare nelle loro case. Logan ha inoltre raccomandato agli automobilisti di mantenete una velocità contenuta a causa delle inondazioni in alcune aree. Un “avviso” prevede la possibilità di forti onde, piccole inondazioni e forti correnti, ma non un violento tsunami.
RUSSIA – Onde alte fino a 5 metri sono state registrate oggi sulla costa del distretto russo di Severo-Kurilsk, sulla punta meridionale della penisola di Kamchatka.
CALIFORNIA – Le autorità di Los Angeles sono pronte a rispondere a eventuali conseguenze dello tsunami, ha annunciato il sindaco della città , Karen Bass. “Sebbene il Servizio Meteorologico Nazionale preveda attualmente che l’ondata del terremoto sarà inferiore a un piede (poco più di 30 centimetri, ndr) nelle prime ore del mattino, la città di Los Angeles sta facendo i preparativi essenziali per rispondere, nel caso in cui le previsioni dovessero cambiare le condizioni a Los Angeles, in particolare nel porto di Los Angeles e nelle comunità costiere”, ha affermato l’ufficio di Bass, come riporta la Cnn.
“Le scosse di assestamento potrebbero durare fino a un mese”
Il terremoto nell’estremo oriente della Russia è stato il più forte in quell’area dal 1952. Lo sostiene il Servizio di monitoraggio sismico regionale. Il sisma è stato di magnitudo 8.8 con possibili scosse di assestamento fino a 7.5 di magnitudo. Su Telegram la sezione locale del Servizio geofisico dell’Accademia russa delle scienze ha definito il terremoto un “evento unico”, sostenendo che le scosse di assestamento potrebbero durare fino a un mese.
