Giornata nera per Borse Ue. Bruciati 174 mld. Milano -3,6

Borsa Piazza Affari MilanoGiornata nera per le Borse europee con una perdita complessiva di 174 miliardi di euro. Tonfo di Piazza Affari che chiude con il -3,6% a 17.120 punti, seguita da Madrid (-3,1% a 8.490 punti), Francoforte (-2,5% a 9.834 punti) e Parigi (-2,2% a 4.306 punti). La Piazza meno debole è Londra (-1,8% a 6.115 punti).

Le Borse europee hanno bruciato in una sola seduta circa 174 miliardi di euro tra le incertezze sulla Brexit, sulle mosse della Federal Reserve sui tassi Usa e le forti vendite sui finanziari. A tanto ammonta la capitalizzazione persa dall’indice Stoxx Europe 600, sceso del 2,34 per cento.

Spread Btp Bund chiude stabile a 136,1 punti – Lo spread tra Btp e Bund chiude stabile a 136,1 punti base, contro i 135 di ieri. Il rendimento sul titolo tedesco, sceso fino al record dello 0,009%, ha terminato la giornata allo 0,019%. Quello sul titolo italiano, invece, è all’1,38%.

Giornata di vendite in Piazza Affari, in una seduta segnata da raffiche di sospensioni al ribasso. Il Ftse mib ha chiuso in perdita del 3,6% a 17.120 punti, maglia nera delle piazze europee, tutte comunque negative. Il settore che più è stato sotto pressione è quello finanziario: Unipol (-6,8%) il titolo più penalizzato, seguito da Ubi, Bper e Mps, tutti scesi di oltre il 6%.

Unicredit (-6,3%) ha chiuso a 2,38 euro, sotto i minimi di giugno 2012. In calo anche Banco e Bpm, che hanno ceduto più del 5%. Negli altri settori, male Yoox e Azimut, tutti in calo di oltre il 6,5%, e poi Exor e Saipem, scesi sotto il 5%. Migliore performance per Italcementi, che ha chiuso in perdita dello 0,29%. Fuori dal listino principale, Rcs ha perso lo 0,77% a 77 centesimi, mentre Cairo ha ceduto il 3,5% a 4,5 euro.

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