Il quartier generale centrale iraniano di Khatam Al-Anbiya ha dichiarato che la portaerei statunitense Abraham Lincoln è stata colpita dai droni del Paese. Lo riporta l’agenzia iraniana Tasnim citando le Guardie della Rivoluzione islamica.
“La portaerei Abraham Lincoln, che si era avvicinata a 340 chilometri dai confini marittimi dell’Iran nel Mar dell’Oman nel tentativo di controllare lo Stretto di Hormuz, è stata colpita dai droni della Marina militare iraniana del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica” (IRGC), ha affermato il portavoce del quartier generale centrale di Khatam al-Anbiya.
Il portavoce ha aggiunto che la nave è fuggita rapidamente con i suoi cacciatorpediniere e ora si trova a migliaia di chilometri di distanza dalla regione.
Pochi giorni fa il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica aveva annunciato che la USS Abraham Lincoln era stata presa di mira da quattro missili balistici nell’ambito dell’operazione “True Promise 4”.
“I potenti attacchi delle forze armate della Repubblica islamica dell’Iran contro il nemico sono entrati in una nuova fase e la terra e il mare diventeranno il luogo di sepoltura degli aggressori terroristici”, viene spiegato dall’esercito iraniano.
La portaerei statunitense USS Abraham Lincoln, soprannominata Abe, è la quinta unità della classe Nimitz ed è una nave della United States Navy. In servizio dal 1989, è intitolata al presidente statunitense Abraham Lincoln. Ha preso parte a diverse operazione in Medio Oriente.
Giovedì mattina 5 Marzo colpita una petroliera americana nel Golfo Persico
La Marina militare del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica ha dichiarato di aver colpito con un missile una petroliera americana nella parte settentrionale del Golfo Persico.
L’attacco missilistico alla petroliera americana è stato effettuato dai militari della Marina dell’IRGC nelle prime ore di giovedì, mentre l’obiettivo è attualmente in fiamme, riporta Tasnim.
L’IRGC ha affermato di aver precedentemente avvertito che, secondo il diritto e le norme internazionali, in tempo di guerra i diritti di navigazione attraverso lo Stretto di Hormuz saranno sotto il controllo della Repubblica islamica dell’Iran.
Ha aggiunto che tutti devono rispettare tali norme, ribadendo che alle navi militari e commerciali appartenenti agli Stati Uniti, al regime sionista, ai paesi europei e ai loro sostenitori non sarà consentito il transito attraverso lo stretto di Hormuz.
L’IRGC ha avvertito che qualsiasi nave statunitense, israeliana o europea individuata nello stretto di Hormuz verrà sicuramente colpita.
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